Capua: un cittadino manifesta le Sue rimostranze al Sindaco

piazza etiopiaCarissimi miei concittadini, ormai sono anni che conviviamo con un tipo di politica territoriale (e quella nazionale non si discosta un granché dalla nostra) che non riesco proprio a condividere. E' una politica fatta da persone che sembrano vivere in altre galassie, lontani anni luce dai veri problemi del territorio, ma dotati di una intelligenza superiore, talmente superiore, che consente loro di trattarci da imbecilli e ignoranti, offendendo quotidianamente la nostra intelligenza.
Ormai a 52 anni posso dire di averne viste abbastanza per dare un giudizio che, anche se assolutamente personale, e quindi non condivisibile, dovrebbe far rabbrividire i nostri amministratori, tanto è lo sgomento con cui vedo la MIA città sciogliersi come un cubetto di ghiaccio al sole.


Dei Sindaci che ricordi non c'è n'è stato uno, uno solo, che non abbia dato colpe alle passate amministrazioni: ricordo il sindaco Rendina, il sindaco Mancini, il sindaco Mariano, il sindaco Pasca e dulcis in fundo il nostro beneamato Sindaco Antropoli, da me ammirato nel suo primo successo elettorale per il suo modo di porsi, di programmare, di attuare, protagonista assoluto di una reale inversione di tendenza della vivibilità cittadina, ma che oggi mi ha profondamente deluso per come è riuscito a svilire il suo precedente operato in così breve tempo e a portare la MIA (non sua, penso non lo sia mai stata) città ad una condizione così degradata.


[...] negli ultimi anni ha cercato di convincerci che una discarica in periferia non è un male ma una porta aperta a finanziamenti e benessere, che un gassificatore sotto il sedere produce alla città calore e ricchezza, che la lentezza delle realizzazioni strutturali (vedi piscina, palazzetti sportivi, parcheggio interrato, auditorium e anche lavori di rifacimento stradale) è stata solo colpa delle vecchie gestioni (Lui è in carica da 8 dico OTTO anni) e che, questa è dell'inverno scorso, un dissesto finanziario può capovolgere il trend negativo di una città e la può portare da una sintomatica asfissia a una rigenerazione totale. "[...] ma ci prende proprio per scemi"?

  

Proprio oggi leggevo su Capuaonline di un suo intervento sui paletti antitraffico, in cui parlava di salotto buono del centro storico, dei monumenti da vivere...; ma vogliamo parlarne? Ok parliamone!
Parliamo del salotto buono, del centro storico non c'è proprio nulla di che vantarsi: il Corso Appio è un sepolcro. Provo a contare i locali commerciali sfitti: dal Giacobone fino all'ex Bar Nunzio ne conto undici. Piazza Maiella sembra uno spiazzo afgano con una pavimentazione orribile; la famosa Piazza dei Giudici è a rischio desertificazione. Riprendo il Corso e conto ancora otto locali commerciali chiusi fino a Piazza Medaglie d'Oro. Il basolato comincia la fase decadente, come al Gran Priorato, e nel frattempo il Sig. Sindaco se la prende con le auto e i paletti dissuasori, antiestetici e con lo spauracchio di vederli perennemente abbattuti come quelli in Piazza, quando una semplice ordinanza risolverebbe il tutto con una bella multa per i trasgressori.

 

I monumenti, quei pochi che non appartengono [...] ad egemonie private, rimangono ancora chiusi o aperti un paio di volte l'anno. Come si fa a "viverli"?
Viviamo passivamente la nostra quotidianità nelle nostre infinite difficoltà, ostaggio dell'invasore, proprio come lo sono io che, vivendo nei pressi del Campo profughi, rischio quotidianamente incontri indesiderati sia di giorno che di notte con persone che vivono una loro vita in terra di nessuno e in totale anarchia nel campo.

 

Il Campo profughi oggi è una pattumiera a cielo aperto, ma almeno nella stradina limitrofa, dopo dieci anni di segnalazioni, si è giunti ad installare un'illuminazione decente nel tratto che va al Santuario di San Lazzaro fino all'area mercatale. Per il resto solo dolori perché i senza fissa dimora che albergano nel Campo hanno saccheggiato e distrutto di tutto: dalle inferriate del recinto ai tombini in ghisa dell'area mercatale, dalla recinzione dell'incompiuta area ecologica, per rubare chissà cosa, alla distruzione dei bagni pubblici, ma nessuno fa e dice nulla. E nel frattempo paghiamo... Mi sembra di appartenere anch'io alla terra di nessuno!

Abbiamo perso un ponte, un ospedale, una villa comunale, un fiume e più di tutto il carnevale, simbolo della nostra capuanità, e il Sig. Sindaco ancora continua [...] a dire che la colpa è degli altri?


Leggendo il mio stipendio di Marzo ho notato che la quota di addizionale comunale sulla MIA busta paga risulta essere di oltre 14 €. Faccio un rapido controllo e nell'ultima addizionale pagata, novembre 2013, è poco più di 8 €, cioè c'è stato il 70% di aumento, alla faccia dei proclami del Sig. Sindaco! Allego la strisciata stipendiale (allegato), così i cittadini potranno verificare. Carissimo Sig. Sindaco, La ringrazio infinitamente per quello che ha regalato alla cittadinanza tutta, dopo gli aumenti TARSU, TARES, ICI e quant'altro, anche questa Sua ultima (ho paura che non lo sia) ciliegina. Ah dimenticavo: sono stato un suo elettore! Un abbraccio ai miei concittadini.

Gianni Breda

Risposta di Vincenzo Paternuosto

Caro Signor Breda, La ringraziamo per la lettera che ci ha scritto. Auspichiamo che il Sindaco Le risponda, magari fornendo spiegazioni alle questioni che Lei evidenzia nella lettera, considerando che oltre ad essere cittadino capuano è anche un suo elettore. Grazie. Vincenzo Paternuosto di Capuaonline

 

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