Capua città d'arte e cultura: un cittadino analizza le cause della crisi culturale  

chiostro annunziataGentile Direttore, voglio ancora una volta apprezzare lo sforzo e la voglia di fare che questa testata, da quando è nata, dimostra. Il mio scritto è di risposta ad una risposta di un Lettore che esorta giustamente a rivalutare questa Città baciata da 1000 anni di storia sempre da protagonista ma, assolutamente sfortunata, nell'essere stata letteralmente dimenticata dai suoi stessi abitanti. Il Giornalista risponde che sia l'Amministratore che il Cittadino devono fare la loro parte: io direi che in assoluto il Cittadino deve fare la sua parte anche nell'essere non solo elettore dei suoi rappresentanti ma, anche e soprattutto, controllore e il più stretto consigliere di chi ha delegato. In altre parole una Città è viva quando i suoi Cittadini sono vivi, ovvero quando si crea la Cittadinanza attiva, conoscitrice di ciò che gli appartiene. E' troppo facile puntare il dito sulla buona o meno buona Amministrazione, ovvero esercitare la più terribile forma di passività: la critica verso terze persone per scrollarsi le responsabilità di un insuccesso. In buona sostanza siamo sempre pronti e bravi a raccontarsi ed a raccontare quando qualcosa è stato ben fatto, dichiarandosi bravi ed abili, e subito pronti a scaricare su altri una cosa che tra le nostre mani, le stesse che avevamo lodato prima, non è riuscita. Questa Città si è involgarita privandosi della memoria. Il nostro animo si è molto spento senza storia. Capua da sola potrà ancora raccontarsi ma noi senza di Lei, senza curarla, saremo il nulla. Smettiamola di vivere di piccole e squallide cose: l'inciucio, la questioncella discussa in una Piazza dei Giudici, che ci guarda e veramente ci giudica come dei piccoli e si allontana sempre di più con la sua millenaria storia. Smettiamola di pensare che il Carnevale o la festa rionale sia il nostro passato, perché il nostro passato e soprattutto il nostro futuro è fatto di cose ben diverse, che poggiano su di una Città che è l'unico museo a cieloaperto e che dovrebbe ritornare a vivere ad altezze di qualità da fare invidia a centri ben più grandi. Smettiamola di essere delle comparse e ritorniamo ad essere protagonisti. Grazie per la pazienza di avere letto il tutto.

Francesco Salemi


 

RISPOSTA DI VINCENZO PATERNUOSTO (CAPUAONLINE)


Gentile Signor Salemi, Lei ha approfondito l'analisi valutando le cause della crisi sociale e culturale della nostra città. Speriamo che i cittadini si rendano conto ed inizino a cambiare, perché questo andazzo è davvero negativo. Grazie. Vincenzo Paternuosto di Capuaonline


Per contatti scrivi a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.