Commercio e ztl: un negoziante esprime il suo parere e fa delle proposte

piazza dei giudiciGentile Redazione, in qualità di commerciante voglio esprimere alcune mie idee in merito alla situazione del commercio nel centro storico della nostra città. Innanzitutto voglio chiarire che ritengo il commercio al centro di Capua in caduta libera, oltre che per la crisi economica generale, per il seguente motivo: da sempre esso è stato basato su unità commerciali di vicinato di dimensioni medio-piccole, questo per motivi storici (fabbricati di costruzione molto antica e quindi con locali di piccole dimensioni, piccole aperture, affacciati su strade strette); tutte queste attività commerciali sono andate avanti in modo più o meno concreto finché hanno potuto contare oltre che sugli abitanti (vicinato), anche su tutte quelle persone che vi si

recavano per la presenza di enti ed uffici pubblici (Ospedale, Uffici sanitari, Pretura), nonché scuole (Liceo scientifico, Istituto industriale, Ragioneria); l'Università porta pochissime persone al centro  in quanto la maggioranza degli studenti è fornita di auto. Il decentramento o addirittura la scomparsa di queste entità, unitamente alla diminuzione di cittadini che vivono al centro, hanno portato ad una drastica diminuzione di persone che attraversano il centro storico a piedi, facendo venir meno quello che è il motore del commercio, ovvero il ricambio continuo di potenziali avventori che passano davanti ai

negozi.

 

Dalla premessa fatta ritengo di poter affermare che il problema commercio al centro sia, nell'immediato, di difficile se non impossibile soluzione; credo che l'unica possibilità di riportare persone a Capua possa venire solo da una presa di coscienza, da parte dell'Amministrazione comunale, di questa problematica, con adeguate manovre atte a: 1 ) Riqualificare e rendere visitabili, sempre, tutti i monumenti e le chiese (venuta di turisti in modo costante e non sporadico); 2 ) Favorire l'apertura di uffici ed enti vari al centro, anche con incentivi di varia natura (venuta di persone anche dal circondario). Mi rendo conto che tutto ciò non è di facile realizzazione, ma ritengo sia l'unica soluzione in prospettiva futura (peraltro mi piace pensare ad una Amministrazione che si attivi realmente per far tutto questo, con l'ausilio di noi commercianti, non solo dandoci fumo negli occhi con la consulta del commercio, delegandoci a trovare la soluzione dei problemi tramite la formulazione di qualche geniale idea). Alla luce di quanto ho detto sinora credo si capisca anche che la mia posizione in merito alla ZTL, o isola pedonale che dir si voglia, non è favorevole, tranne che per i giorni festivi (a cosa serve attualmente una zona pedonalizzata nei giorni feriali se i pedoni sono pochissimi?). Certo che il traffico e la sosta selvaggia, in particolare lungo il Corso  Appio e Via Duomo, devono essere assolutamente evitati, in merito a ciò sembra che l'Amministrazione comunale voglia far posizionare paletti o fioriere come dissuasori della sosta, ma quale miglior dissuasore di un vigile urbano in servizio fisso? Forse è più comodo e meglio per l'estetica della città posizionare eleganti paletti o colorate fioriere? A questo punto probabilmente mi obietterete che sono tutte idee utopistiche, probabile, ma io spero lo stesso che quanto ho scritto serva quantomeno a far riflettere chi di dovere. Cordiali saluti.

Michele Cipullo per CIPULLO SNC

 

LA RISPOSTA DI VINCENZO PATERNUOSTO (CAPUAONLINE)

 

Gentile Signor Cipullo, innanzitutto La ringraziamo per averci scritto ed aver esposto il Suo parere di commerciante sulla questione Ztl e sulle difficoltà del commercio a Capua. Effettivamente, come Lei dice, il commercio capuano non può prescindere dall'affluenza di persone provenienti da fuori. Purtroppo la nascita di numerosi centri commerciali nell'area ha acuito una crisi del commercio relativamente ai negozi cittadini. Quanto Lei sostiene nelle proposte per il rilancio del commercio richiede una chiara e precisa volontà di attuazione che prevede la stesura e l'attuazione di un piano per il rilancio del commercio attraverso lo sviluppo del turismo-artistico e religioso. Questo progetto dovrebbe essere stilato ed attuato dall'Amministrazione comunale in stretta collaborazione con i commercianti capuani e la Curia arcivescovile, perché è necessario l'impegno di tutti per il raggiungimento dello scopo. Si potrebbe concretizzare se solo ci fosse la volontà di realizzazione da parte di tutti. Per quanto concerne l'apertura di enti ed uffici nel centro storico, francamente la vediamo più complicata. Comunque anche questa è una scelta che compete alla politica locale. Lei teme che siano delle utopie, ma noi riteniamo che lo diventino nel momento in cui manca la chiara e precisa volontà di attuazione. Grazie. Vincenzo Paternuosto di Capuaonline

 

Per contatti scrivi a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.