Grande partecipazione e ottimi risultati per la competizione svoltasi lo scorso 31 marzo, grazie all’impeccabile organizzazione e al supporto dell’ISIS “Federico II” e ospitata dal Vescovado presso il Seminario di Capua, location adeguata e ideale per accogliere un evento di queste proporzioni.
La gara allestita dai docenti dell’Istituto “Federico II” ha visto la presenza di oltre 130 studenti provenienti da numerosi istituti del territorio: ISIS “Federico II” di Capua, Convitto Nazionale “Agostino Nifo” di Sessa Aurunca, ISISS “Amaldi-Nevio” di S. Maria C.V., ISIS “Matese” di Piedimonte Matese, ITS “Carlo Andreozzi” di Aversa, ITIS “Giulio Cesare Falco” di Capua, Liceo “Armando Diaz” di Caserta, Liceo “Domenico Cirillo” di Aversa, Liceo “Enrico Fermi” di Aversa e Parete, Liceo “Galileo Galilei” di Piedimonte Matese e Liceo “Nino Cortese” di Maddaloni, oltre a 4 Istituti comprensivi di Bellona, Caserta, Gricignano e San Nicola la Strada. Ancora una volta, l’ISIS Federico II si distingue per i risultati ottenuti, confermando un trend positivo già consolidato negli anni precedenti: ben tre squadre su quattro hanno conquistato l’accesso alla fase regionale. In particolare, la squadra femminile juniores ha raggiunto un brillante primo posto. Ottimi piazzamenti anche per le squadre maschili: quella degli Allievi che nella loro categoria si è classificata al secondo posto, mentre la squadra maschile Juniores ha conquistato il terzo gradino del podio Juniores. Le tre squadre qualificate rappresenteranno l’istituto nella fase regionale, in programma ad Avellino il prossimo 14 aprile. Andranno a tentare di aggiudicarsi il difficilissimo “pass” per la Finale Nazionale di maggio, sempre allenati e supportati dai proff. Mastroianni e Perreca.
Un risultato di grande rilievo che premia l’impegno degli studenti e il lavoro costante svolto dalla scuola nel corso degli anni. Gli scacchi sono una disciplina sportiva (sport della mente) il cui insegnamento e la pratica sono raccomandati anche dall’Unione Europea (“raccomandazione” del parlamento europeo). Non è un gioco ma una palestra per lo sviluppo della logica e della riflessione.