Avanzano con successo gli studenti dell’Istituto Tecnico “Giulio Cesare Falco” di Capua nelle selezioni delle Olimpiadi di Matematica. Tre sono stati gli allievi che hanno superato, con un brillante punteggio, la fase dei Giochi di Archimede. Grazie al risultato raggiunto hanno poi avuto la possibilità di partecipare allo Stage locale Olimpiadi di Matematica Campania, in corso, dal 7 al 9 gennaio, presso l'aula "Guido Sodano" del Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Salerno. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di formazione destinate agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della regione Campania in vista delle singole gare provinciali delle Olimpiadi di Matematica che si svolgeranno il prossimo 11 febbraio.
Gaudiano Marina, Pagano Carmela e Vendemia Francesco, questi i nomi dei tre “falchetti” che al momento si trovano presso l’ateneo salernitano impegnati in sessioni teoriche e pratiche dedicate alle principali tecniche utili per svolgere i problemi dimostrativi della gara.
A loro sono stati riservati tre giorni di lezioni teoriche seguite da precipue esercitazioni destinate a dar loro le giuste coordinate per risolvere e formalizzare nuovi problemi dimostrativi riferibili al livello della futura gara di febbraio.
La Dirigente Scolastica del Falco, dottoressa Angelina Lanna, ha espresso tutta la sua soddisfazione nell’apprendere il risultato raggiunto dai tre suoi allievi, in quanto ancora una volta il suo istituto ha dimostrato di esser particolarmente competitivo quando partecipa ad importanti concorsi scientifici e matematici. Particolarmente orgogliosa si è infine dimostrata la professoressa Teresa Golino, responsabile del dipartimento di matematica, che da tempo si dedica alla preparazione degli studenti individuati per le diverse gare matematiche che, annualmente, vengono proposte sia dal Ministero dell’Istruzione e del Merito che da alcune università italiane, poiché tali competizioni consentono agli stessi partecipanti di trovare tecniche creative per risolvere problemi mai visti prima e di ideare nuove dimostrazioni, ma soprattutto tali gare consentono anche di avvicinarsi a inedite forme di problem-solving capaci di dimostrare che la matematica è una scienza dal fascino singolare che non ammette una semplice e meccanica applicazione di formule o teoremi.
Luigi Fusco