Immagine 2025 12 13 074032Il chitarrista capuano Carmine Migliore racconta con il linguaggio a lui piu' congeniale, cioe' la musica, le sensazioni e le emozioni che scaturiscono dalle opere poste in esposizione nella splendida cornice del Museo Provinciale Campano. Diciotto artisti ospiti di palazzo Antignano, sala delle Matres Matutae, dal 21 dicembre al 7 gennaio 2026. Il titolo della rassegna e' quanto mai rappresentativo per la conoscenza dei luoghi: “MATERnamente” sinestesia tra musica e arti visive. Il progetto, ambizioso, rende dunque protagonista il musicista e i diciotto artisti selezionati dal curatore Gianpaolo Coronas, provenienti da varie regioni italiane, che espongono un’opera in dialogo con la collezione delle Matres. L’inaugurazione è per domenica 21 dicembre 2025 alle ore 10.30. "Le Matres Matutae del Museo Provinciale Campano non sono mere figurazioni votive, incarnano un’idea dell’origine che si fa materia, e che nel suo silenzio ci parla. Custodi di una maternità sacra, reiterata e universale, queste statue si ergono portando sul grembo il segreto più semplice e più insondabile: la vita". La loro voce, oggi, con la mostra “MATERnamente” - e' declinato nella presentazione dell'evento - può essere colta anche attraverso la musica e le arti visive. Proprio in questo scarto tra la visione e l’ascolto, tra l’immagine muta e il suono primordiale, si apre un sentiero che consente di restituire alle Matres Matutae una nuova possibilità di lettura, carica di risonanze simboliche e culturali. Sappiamo bene che il Museo Provinciale Campano di Capua è un museo storico e archeologico, ritenuto uno dei Musei Italiani tra i più importanti con ben tre piani di esposizione. La sezione di archeologia ospita al suo interno la più grande collezione mondiale di Matres Matutae provenienti dall’area dell’antica Capua, e una cospicua parte di reperti pre romani. La sezione medievale raccoglie importanti testimonianze sacre e laiche. Istituito il 21 agosto del 1869, il museo di Capua fu aperto al pubblico il 31 maggio 1874, con sede nel quattrocentesco e nobile Palazzo Antignano. Ed e' qui che grazie alla lungimiranza e totale disponibilita' del direttore Gianni Solino espongono:

Adelas, Rosario Ascione, Massimo Vito Avantaggiato, Gino Baglieri, Carmine Galiè, Nicola Iosca, Giovanna Lombardo, Livia Messina, Girolamo Mulinaro, Viviana Pallotta, Ciro Palumbo, Marina Parentela, Miretta Sparano, Anna Seccia, Eugenia Serafini, Domenico Severino, Luigi Tortora ed Elpidio Tramontano.

La mostra, come anticipato, è curata da Gianpaolo Coronas con le performance musicali di Carmine Migliore, Franco Damiano, viola ed i colori vocali di Martina Migliore. La presentazione della mostra è affidata alla storica dell’arte Angela Romano, Videomaker Camilla Mingione e visitabile fino al 7 gennaio 2026 negli orari di apertura del Museo con ingresso gratuito al vernissage.

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