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Capua. Emanuele Giacoia e Pompeo Pelagalli: la storia del Carnevale di Capua.

carnevale oldEmanuele Giacoia e Pompeo Pelagalli: la storia del Carnevale di Capua. Sul crinale degli anni cinquanta e fino all'ottanta, sono stati gli autentici mattatori della famosa manifestazione, che si celebra sulle sponde del Volturno.
La professionalità, le competenze e la cultura di entrambi, con le loro presentazioni, hanno contribuito alla realizzazione di uno dei viaggi più belli e significativi nella storia della città di Capua.
Dai megafoni di Radio Mirra, in piazza dei Giudici, nell'immediato dopoguerra, alla sede Rai di Calabria, per Emanuele Giacoia, il percorso è stato foriero di successi ed apprezzamenti. La voce di "Tutto il calcio minuto per minuto" prima, e volto di "Novantesimo minuto" poi, con Maurizio Barendson e Paolo Valente, Giacoia non ha mai nascosto il suo amore per Capua.
L'inconfondibile tonalità della voce, "The voice" per Bruno Vespa, il saper raccontare; la capacità di interpretare quella capuanita': sarcastica ed anarcoide, ma allo stesso tempo legatissima alle proprie radici, ne hanno generato un professionista, che ancor oggi, viene ricordato con affetto. Si interessa di Capua, mantiene contatti con qualche vecchio amico, tra cui Pompeo Pelagalli. Parliamo di un personaggio, che il prossimo 4 marzo, festeggerà novantuno anni. E, chissà se i buoni auspici con i figlioli Riccardo, giornalista Rai e Valerio, apprezzato scrittore e giornalista, non possano fungere da collegamento per un ritorno a Capua, per una giusta accoglienza, da riservare ad un concittadino illustre.
Emanuele Giacoia, dunque, assunto in Rai, lascia la sua città, e con essa, il testimone a Pompeo Pelagalli. Le presentazioni di Pelagalli, erano, e sono tutt'ora, autentiche lezioni sulle origini della città e fino ai giorni nostri.
Parlare di Capua, della sua storia, dei personaggi, degli usi e dei costumi, erano il canovaccio essenziale per il carnevale. La piazza stracolma, il pubblico attento ad ascoltare il Professore, che tra un Pulcinella, un Arlecchino, un Ettore Fieramosca ed un Pier della Vigna, con un fascino impareggiabile ed una dialettica colta e forbita, ha raccontato la città, la sua genesi, i fatti e gli avvenimenti dell'antica regina del Volturno.
Ha saputo descriverne le competenze con entusiasmo, le aspettative con illuminata capacità interpretative, i difetti con impareggiabile disinvoltura e suggerire opportune soluzioni. Così, come abbiamo detto di Giacoia, per Pelagalli, la festa dell'ottantasettesimo compleanno, sarà a luglio.
Il carnevale a Capua, trae le sue origini dai baccanali, dalle feste dell'aia e, probabilmente, anche, dalle fabule, con un riferimento certo, nella figura di Silvio Fiorillo, che già dal 1600, interpreto' Pulcinella.
Nando Solari, presentatore fino al 1952, poi, in rapida successione: Aldo Raucci, Emanuele Giacoia, Pompeo Pelagalli ed Erennio De Vita, un racconto, quello del Carnevale di Capua, lunghissimo, ma ancora giovane e ricco di novità, che, come l'Araba fenice, ogni anno, nonostante tutto, riesce sempre a rinascere dalle sue ceneri, quelle del martedì grasso, dal catafalco del saluto al re burlone.

 

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