Banner

Foglie di Lauro. 14 Marzo. Serata particolare, per "onorare" a Signora, libro dedicato a Matilde Serao di Nadia Verdile.

serao presentazioneChiesa di San Salvatore, zona, così detta, ad curtim del centro storico di Capua; cardine del decumano minore del Gran Priorato di Malta, serata particolare, per "onorare" a Signora, così come la definisce Nadia Verdile, nel suo libro dedicato a Matilde Serao. Raffinata scrittrice, ma soprattutto giornalista e fondatrice de "Il Mattino". Il 14 di marzo è l'onomastico ed il compleanno della Serao, occasione per rinnovare stima ed apprezzamenti, per colei che ha fondato il quotidiano del Mezzogiorno. Matilde Serao, nata a Patrasso, ma con sangue Italico e casertano in particolare; papà di Carinola, dove opera, con incessante attività culturale e sociale, l'omonima associazione, presieduta da Antonio Corribolo, con Lidia Luberto, firma de Il Mattino. il 14 marzo del 1892, la presentazione del quotidiano di via Chiatamone, per noi resterà tale, nonostante il trasferimento della redazione, al centro direzionale.
Il 14 marzo del 2003, la prima edizione del premio, in quel di Carinola, istituito nel mese di novembre del 2001, a seguito di una mozione consiliare, approvata dal Consiglio Comunale di Carinola. La mozione, venne proposta proprio da Antonio Corribolo, all’ epoca, consigliere comunale. Sin dalla sua istituzione, il premio ha beneficiato della collaborazione de "Il Mattino" e di Poste Italiane, in virtù della esperienza di telegrafista, della Serao, proprio nella sede postelegrafonica napoletana.
L' anteprima al premio, a Capua, nella chiesa longobarda di San Salvatore a Corte, un incontro al quale hanno partecipato con Antonio Corribolo, Lidia Luberto, Nadia Verdile, Pompeo Pelagalli ed Annamaria Troili.
L'iniziativa a Capua, è stata una tappa fondamentale, in virtù del premio Placito Capuano ed il Luogo della Lingua Festival, direzione artistica di Giuseppe Bellone, in programma l'ultima settimana di maggio e gli inizi di Giugno.
Il Premio "Matilde Serao", è strutturato grazie all'impegno dell'Associazione, dicevamo, ed in particolare dal presidente Corribolo, della presidente emerita Sciaudone e da Lidia Luberto. Il Premio Giornalistico, ha beneficiato, anche, del riconoscimento dell’ Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
A Ventaroli, frazione di Carinola, Matilde Serao venne per la prima volta all’ età di 4 anni, poi vi ritornò sempre per accompagnare il papà Francesco, per le visite ai parenti. Dopo la morte del padre, amava venirci accompagnata dai figli, per rivedere la casa paterna e la Chiesa di S. Maria in Foro Claudio. A Ventaroli, Matilde Serao, ha ambientato alcuni dei suoi racconti più belli: Canituccia e Anniversario, racconto autobiografico, ambientato nel 1861, alla guerra tra garibaldini e borbonici. I racconti giovanili, sono stati pubblicati nel libro “Ventaroli la Patria dei ricordi di Matilde Serao” scritto da Antonio Corribolo, e sempre con la firma del presidente dell'associazione, “Telegrafi di Stato”, che narra dei tre anni, che Matilde Serao, lavorò come ausiliaria, al Telegrafo di Napoli, tra il 1874 e il 1877. L'albo dei vincitori, giornaliste, figurano: Carmen Lasorella, Natalia Aspesi, Giovanna Botteri, Lucia Annunziata, Bianca Berlinguer, Sarah Varetto, e lo scorso anno Lucia Goracci. La cerimonia di consegna, come tradizione, anche quest'anno, si svolgerà nello storico palazzo Petrucci di Carinola.
L'occasione capuana, per ricordare la Serao, è stata di notevole importanza, per incentivare una collaborazione tra le associazioni, finalizzata alla creazione di una rete di interscambio culturale.

 

Nella foto Matilde Serao ed il convegno con Antonio Corribolo, Lidia Luberto, Annamaria Troili, Nadia Verdile e Pompeo Pelagalli

 

Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.