Capua: Il futuro del Museo Campano – Appello su FB

Piazza dei Giudici - Cultura ed Eventi

mater38A seguito delle allarmanti ed inquietanti notizie che arrivano dal versante della Provincia di Caserta – sempre più sull’orlo della bancarotta – le associazioni del terzo settore di Capua si sono riunite in data 11-04-2017 presso l’Hotel Capys per valutare in modo collegiale proposte, iniziative e contenuti sulle problematiche dei beni comuni e culturali del territorio.

Al centro dell’attenzione e della discussione è stato il futuro del Museo Campano e delle sue splendide collezioni (a partire da quelle delle Matres Matutae e dell’epoca federiciana). Come si legge nell’appello del TCI “Salviamo IL Museo Campano” – raccolte oltre 2000 firme – e nella petizione su Chance.org – oltre mille adesioni da tutto il mondo - è oggi veramente triste vedere come si sta consumando la lenta agonia del Museo Campano, un gioiello della cultura occidentale, definito dal grande archeologo Maiuri “Il Monumento più insigne della civiltà italica in Campania”. Fa impressione vedere già chiuso il portale principale. Il personale ormai è ridotto a poche unità, spesso non vengono garantiti nemmeno i fondamentali servizi di manutenzione. Ciò avviene nonostante la mobilitazione e le iniziative che da oltre un anno stanno portando avanti le associazioni ed i cittadini più consapevoli.

In questo modo sono ridotti in condizione di degrado e di abbandono alcuni gioielli del nostro patrimonio culturale, della nostra identità e memoria storica (tra cui la Basilica Benedettina, il castello delle Pietre e quello di Carlo V). E ciò accade nonostante la definizione  da parte della Regione Campania del Polo Museale di Terra di Lavoro. A seguito di una riforma sgangherata delle vecchie province si stanno smantellando beni comuni ed interi settori del nostro stato sociale (a partire dalle scuole e viabilità). Ma non meno pesanti sono le responsabilità delle classi politiche e dei governanti, a partire dal Sindaco e dal Consiglio Comunale di Capua, che continua ad assistere inerte a questo scempio. Ancora più deprimente e disarmante è lo spettacolo di inettitudine offerto dall’Ente Provincia, che ancora rimane titolare della gestione del monumento. Infine, la Regione Campania ed il Mibact continuano a rimpallarsi le responsabilità, invece di impegnarsi e contribuire a definire una adeguata soluzione tecnica ed istituzionale di governance. Da tempo si parla di un protocollo d’intesa proposto dal Mibact, che rimane misterioso.

Di fonte a questa assurda situazione, a conclusione della riunione, come rete di associazioni abbiamo deciso di rilanciare l’iniziativa per il futuro del Museo Campano, a partire da una grande mostra di mailing art con esposizione delle centinaia di opere che sono state offerte ed inviate da tutto il mondo, in omaggio alle Madri (organizzata da Capuanova ed Aislo). E’ stata accolta la proposta di alzare il livello della mobilitazione con alcune iniziative di lotta:

- In primo luogo si ribadisce al Presidente del Consiglio Comunale ed al Sindaco di Capua di dare risposta alla richiesta già da tempo avanzata in modo formale e convocare nei termini di legge previsti una seduta straordinaria del consesso cittadino, dedicata ai temi dei beni comuni e culturali.

- Organizzare per martedì 10 aprile presso la sala del City Hall un incontro con le scuole e con l’università, con il mondo della cultura e della conoscenza, delle professioni e della comunicazione;

- Convocare una assemblea pubblica nella sala Leli del Museo Campano per sabato 22-04 alle ore 10.00 per presentare un manifesto ed un progetto per il futuro del Museo Campano, con proposte ed obiettivi di valorizzazione, fruibilità e sostenibilità;

- Organizzare in occasione del 1 maggio una manifestazione pubblica di lotta, anche con un presidio ed una catena umana con la partecipazione dei sindaci di Terra di Lavoro, dei rappresentanti delle istituzioni, del Governo Campano e Nazionale, dei consiglieri regionali, dei parlamentari nazionali ed europei, del mondo del lavoro e delle organizzazioni sindacali, delle forze sociali e produttive, del terzo settore e del volontariato.

- Costituire una rete ed un comitato permanente di mobilitazione e vigilanza formato dalle associazioni e cittadini consapevoli, anche con la creazione di un sito FB – basta scrivere “Futuro Museo Campano” - e con la promozione sui social network e di comunicazione.

Associazioni aderenti alla rete “Il futuro del Museo Campano” Le Piazze del Sapere – Aislo (Associazione Incontri Sviluppo Locale) – Aliante Ass. Culturale - Apollon Onlus – Agenda 21 per Carditello – Auser Provinciale - Capuanova -  Extra Moenia – Italia Nostra - Accademia Palasciania - Lyons – Federalberghi  - Movimento 5 Stelle – Associazione Fotografica Culturale  Appunti Fotografici – Slow Food Terre di Capua - Ass. Guide Turistiche – Pulcinellamente – Block Notes – Capua Verde – Pro Loco (da confermare)                         

Hanno patrocinato ed aderito al progetto Adotta una Madre (promosso da AISLO E CAPUANOVA):

Centinaia di artisti da tutto il mondo hanno inviato loro opere dedicate alle madri, che saranno esposte in una prossima mostra di mailing art.

Antonella Agnoli, bibliotecaria e saggista;

- Nadia Barrella e MLuisa Chirico, Università L. Vanvitelli;

- Camilla Bernabei e Susanna Camusso, CGIL provinciale e Nazionale;

- Massimo Bray, già Ministro e Direttore Treccani;

- Camillo Cantelli; Presidente CSV Assovoce, Arciragazzi;

- Francesco Chianese, Presidente Ferderalberghi

- d. Peppino Centore, studioso e sacerdote;

- D.la De Rosa, P.le De Rosa e Luigi Fusco, studiosi di arte e storia antica;

- Andrea di Nino, Presidente ADN;

- Antonella Giuliano, Architetto, Assessore Comune di S. Maria cv;

- Elpidio Iorio, Pulcinellamente;

- Beatrice di Borbone, con i familiari reali;

- MR Iacono e G.lo Pignatao, Italia Nostra;

- Pasquale Iorio, le Piazze del Sapere;

- Dott.sa Lonardo, associazione culturale

- Elisabetta Luise e Giuseppe Serra, Auser Provinciale

- Mario Luise, già sindaco di Castel Volturno;

- Francesco Lucarelli, Professore emerito Università Federico II;

- Ottavio Lucarelli, Presidente Ordine dei Giornalisti della Campania;

- Sebastiano Maffettone, LUISS e consulente Cultura Regione Campania;

- Francesco Marzano, AD Reggia Travel;

- Livio Marino Atellano, Artista;

- Stefano Mollica, presidente Aislo;

- Paolo Rumiz, giornalista e scrittore;

- AM. Troili e P. Pelagalli, TCI Capua;

- Lida Viganoni; già Rettore Univ. Orientale di Napoli;

- Nadia Verdile, insegnante e giornalista;

- Andrea Vinciguerra, Presidente Capuanova;

- Giuliano Volpe, Presidente Consiglio Superiore MiBACT;

- Marcello Vulpis, giornalista sportivo

- Scuole Pizzi di Capua, Liceo P. Giannone di Caserta ed Istituto d’Arte di S. Leucio;

A sostegno del progetto Adotta una madre finora hanno aderito con atti formali di patrocinio alcune istituzioni ed associazioni di rilievo nazionale: a partire dalla Fondazione con il Sud – Fondazione Napoli 99 – Fondazione Valenzi - CSV Assovoce – FTS Casertano - Aislo – Touring Club Terra di Lavoro – EPT Provinciale - Agenda 21 per Carditello –  Amici Città della Scienza -  Capuanova – Extra Moenia - Coop EVA – Italia Nostra  - Pulcinellamente – I Bottari di Macerata C. – ADN (Associazione sportiva nuoto) - Il Sole 24 Ore - L’Ordine dei Giornalisti della Campania – l’Istituto d’Arte di S. Leucio. Comprese le Presidenze della Regione Campania e della Provincia di Caserta, il Sindaco di Capua.

 

A seguito delle allarmanti ed inquietanti notizie che arrivano dal versante della Provincia di Caserta – sempre più sull’orlo della bancarotta – le associazioni del terzo settore di Capua si sono riunite in data 4-04-2017 presso l’Hotel Capys per valutare in modo collegiale proposte, iniziative e contenuti sulle problematiche dei beni comuni e culturali del territorio.

Al centro dell’attenzione e della discussione è stato il futuro del Museo Campano e delle sue splendide collezioni (a partire da quelle delle Matres Matutae e dell’epoca federiciana). Come si legge nell’appello del TCI “Salviamo IL Museo Campano” – raccolte oltre 2000 firme – e nella petizione su Chance.org – oltre mille adesioni da tutto il mondo - è oggi veramente triste vedere come si sta consumando la lenta agonia del Museo Campano, un gioiello della cultura occidentale, definito dal grande archeologo Maiuri “Il Monumento più insigne della civiltà italica in Campania”. Fa impressione vedere già chiuso il portale principale. Il personale ormai è ridotto a poche unità, spesso non vengono garantiti nemmeno i fondamentali servizi di manutenzione. Ciò avviene nonostante la mobilitazione e le iniziative che da oltre un anno stanno portando avanti le associazioni ed i cittadini più consapevoli.

In questo modo sono ridotti in condizione di degrado e di abbandono alcuni gioielli del nostro patrimonio culturale, della nostra identità e memoria storica (tra cui la Basilica Benedettina, il castello delle Pietre e quello di Carlo V). E ciò accade nonostante la definizione  da parte della Regione Campania del Polo Museale di Terra di Lavoro. A seguito di una riforma sgangherata delle vecchie province si stanno smantellando beni comuni ed interi settori del nostro stato sociale (a partire dalle scuole e viabilità). Ma non meno pesanti sono le responsabilità delle classi politiche e dei governanti, a partire dal Sindaco e dal Consiglio Comunale di Capua, che continua ad assistere inerte a questo scempio. Ancora più deprimente e disarmante è lo spettacolo di inettitudine offerto dall’Ente Provincia, che ancora rimane titolare della gestione del monumento. Infine, la Regione Campania ed il Mibact continuano a rimpallarsi le responsabilità, invece di impegnarsi e contribuire a definire una adeguata soluzione tecnica ed istituzionale di governance. Da tempo si parla di un protocollo d’intesa proposto dal Mibact, che rimane misterioso.

Di fonte a questa assurda situazione, a conclusione della riunione, come rete di associazioni abbiamo deciso di rilanciare l’iniziativa per il futuro del Museo Campano, a partire da una grande mostra di mailing art con esposizione delle centinaia di opere che sono state offerte ed inviate da tutto il mondo, in omaggio alle Madri (organizzata da Capuanova ed Aislo). E’ stata accolta la proposta di alzare il livello della mobilitazione con alcune iniziative di lotta:

-          In primo luogo si ribadisce al Presidente del Consiglio Comunale ed al Sindaco di Capua di dare risposta alla richiesta già da tempo avanzata in modo formale e convocare nei termini di legge previsti una seduta straordinaria del consesso cittadino, dedicata ai temi dei beni comuni e culturali.

-          Organizzare per martedì 10 aprile presso la sala del City Hall un incontro con le scuole e con l’università, con il mondo della cultura e della conoscenza, delle professioni e della comunicazione;

-          Convocare una assemblea pubblica nella sala Leli del Museo Campano per sabato 22-04 alle ore 10.00 per presentare un manifesto ed un progetto per il futuro del Museo Campano, con proposte ed obiettivi di valorizzazione, fruibilità e sostenibilità;

-          Organizzare in occasione del 1 maggio una manifestazione pubblica di lotta, anche con un presidio ed una catena umana con la partecipazione dei sindaci di Terra di Lavoro, dei rappresentanti delle istituzioni, del Governo Campano e Nazionale, dei consiglieri regionali, dei parlamentari nazionali ed europei, del mondo del lavoro e delle organizzazioni sindacali, delle forze sociali e produttive, del terzo settore e del volontariato.

-          Costituire una rete ed un comitato permanente di mobilitazione e vigilanza formato dalle associazioni e cittadini consapevoli, anche con la creazione di un sito FB – basta scrivere “Futuro Museo Campano” - e con la promozione sui social network e di comunicazione.

Associazioni aderenti alla rete “Il futuro del Museo Campano” Le Piazze del Sapere – Aislo (Associazione Incontri Sviluppo Locale) – Aliante Ass. Culturale - Apollon Onlus – Agenda 21 per Carditello – Auser Provinciale - Capuanova -  Extra Moenia – Italia Nostra - Accademia Palasciana - Lyons – Federalberghi  - Movimento 5 Stelle – Associazione Fotografi – Slow Food Terre di Capua - Ass. Guide Turistiche – Pulcinellamente – Block Notes – Capua Verde – Pro Loco (da confermare)                         

Hanno patrocinato ed aderito al progetto Adotta una Madre (promosso da AISLO E CAPUANOVA):

·         Centinaia di artisti da tutto il mondo hanno inviato loro opere dedicate alle madri, che saranno esposte in una prossima mostra di mailing art.

·         Antonella Agnoli, bibliotecaria e saggista;

-          Nadia Barrella e MLuisa Chirico, Università L. Vanvitelli;

-          Camilla Bernabei e Susanna Camusso, CGIL provinciale e Nazionale;

-          Massimo Bray, già Ministro e Direttore Treccani;

-          Camillo Cantelli; Presidente CSV Assovoce, Arciragazzi;

-          Francesco Chianese, Presidente Ferderalberghi

-          d. Peppino Centore, studioso e sacerdote;

-          D.la De Rosa, P.le De Rosa e Luigi Fusco, studiosi di arte e storia antica;

-          Andrea di Nino, Presidente ADN;

-          Antonella Giuliano, Architetto, Assessore Comune di S. Maria cv;

-          Elpidio Iorio, Pulcinellamente;

-          Beatrice di Borbone, con i familiari reali;

-          MR Iacono e G.lo Pignatao, Italia Nostra;

-          Pasquale Iorio, le Piazze del Sapere;

-          Dott.sa Lonardo, associazione culturale

-          Elisabetta Luise e Giuseppe Serra, Auser Provinciale

-          Mario Luise, già sindaco di Castel Volturno;

-          Francesco Lucarelli, Professore emerito Università Federico II;

-          Ottavio Lucarelli, Presidente Ordine dei Giornalisti della Campania;

-          Sebastiano Maffettone, LUISS e consulente Cultura Regione Campania;

-          Francesco Marzano, AD Reggia Travel;

-          Livio Marino Atellano, Artista;

-          Stefano Mollica, presidente Aislo;

-          Paolo Rumiz, giornalista e scrittore;

-          AM. Troili e P. Pelagalli, TCI Capua;

-          Lida Viganoni; già Rettore Univ. Orientale di Napoli;

-          Nadia Verdile, insegnante e giornalista;

-          Andrea Vinciguerra, Presidente Capuanova;

-          Giuliano Volpe, Presidente Consiglio Superiore MiBACT;

-          Marcello Vulpis, giornalista sportivo

-          Scuole Pizzi di Capua, Liceo P. Giannone di Caserta ed Istituto d’Arte di S. Leucio;

·         A sostegno del progetto Adotta una madre finora hanno aderito con atti formali di patrocinio alcune istituzioni ed associazioni di rilievo nazionale: a partire dalla Fondazione con il Sud – Fondazione Napoli 99 – Fondazione Valenzi - CSV Assovoce – FTS Casertano - Aislo – Touring Club Terra di Lavoro – EPT Provinciale - Agenda 21 per Carditello –  Amici Città della Scienza -  Capuanova – Extra Moenia - Coop EVA – Italia Nostra  - Pulcinellamente – I Bottari di Macerata C. – ADN (Associazione sportiva nuoto) - Il Sole 24 Ore - L’Ordine dei Giornalisti della Campania – l’Istituto d’Arte di S. Leucio. Comprese le Presidenze della Regione Campania e della Provincia di Caserta, il Sindaco di Capua.

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