Capua: L'Archeologia incontra la Città, tre grandi appuntamenti dedicati all'Archeologia

Piazza dei Giudici - Cultura ed Eventi

 

Archeologia CapuaIl progetto “L’ Archeologia incontra la Città” è un evento che nasce dal desiderio di promuovere e far dialogare il mondo accademico con la città. Spesso, parlare del binomio Università-Città è assai complesso, in quanto difficilmente si riescono a creare occasioni di dialogo e reciproca condivisione di idee, nonostante le città siano i luoghi fisici in cui le ricerche avvengono. Ad oggi, si registrano solo alcune manifestazioni in cui la ricerca italiana apre le porte in modo semplice e diretto ad uno scambio di esperienze e conoscenze con i cittadini. Nonostante ciò, eventi culturali come “La Repubblica delle Idee” o il “Festival della

Filosofia”1 di Modena, in cui lezioni magistrali, mostre ed incontri di Filosofia si avvicendano per una settimana, riscutono un grande successo da anni, soprattutto tra il grande pubblico di appassionati ed amatori. Inoltre, eventi televisivi di divulgazione scientifica, improntati a diffondere nuove nozioni sotto forma di brevi ed intense conferenze, come i “TED Talks2”, hanno ormai un seguito di grande pubblico.

Oltre alle grandi kermesse culturali però, sono ancora pochi gli eventi in cui i giovani ricercatori possono presentare ad un pubblico di appassionati della cultura, il frutto delle loro ricerche a cui dedicano tempo e passione. Questo nuovo progetto quindi, vuole mettere in connessione la città con i giovani studiosi della Provincia di Caserta. In particolare, attraverso un ciclo di incontri, promuovere gli studi in campo storico-archeologico che includono, non solo Capua ed il territorio di Terra di Lavoro, ma più in generale i diversi campi della ricerca archeologica.

L’obbiettivo della manifestazione è presentare al pubblico di Capua e non solo, i vari progetti e le rispettive ricerche in cui i giovani dottorandi sono impegnati da anni. Questi incontri hanno lo scopo di riuscire ad unire due mondi, quello dell’Archeologia e della Città in un’unica manifestazione, che mira ad essere, non solo luogo di divulgazione scientifica ma anche e soprattutto spazio in cui poter condividere idee, saperi e conoscenze.

 

Sabato 17 Dicembre Ore 10:00
Presentazione dell'evento
Documentario sul Museo archeologico di Capua e a seguire visita al Museo Campano

Chiesa San Salvatore a Corte

 

Mentre Carlo Patturelli lavorava nel suo terreno lungo la via Appia, scoprí in 1845 i resti di un santuario. Tra i vari resti di edifici sacri furono rinvenute iscrizioni in lingua osca e una grande quantità di terrecotte votive e architettoniche. Oltre a ció peró fu anche trovata una statua di una dea e numerose statue in tufo raffiguranti madri con bambini ora note come le “Matres Matutea”. Le madri, sono oltre cento, costituiscono un complesso unico nel mondo. Esse hanno le forme lontane dalla iconografia classica. La loro scoperta ci ha rivelato uno dei più importanti luoghi di culto dell’Antica Capua. Chi era queste madri? Quale era la loro funzione e quale il loro sviluppo nel corso dei secoli?

 


Domenica 18 Dicembre
Ore 11:00
"CIAMPATE DEL DIAVOLO":
la storia e i motivi di una scoperta scientifica di importanza mondiale
Palazzo Fazio

Adolfo Panarello
(Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale)


Il 4 agosto 2001, la leggenda delle "Ciampate del diavolo", ossia delle "orme del diavolo", lasciava il posto alla Scienza e una nuova, straordinaria scoperta catturava l'interesse dei ricercatori. Il 13 marzo 2003, la prestigiosa rivista "NATURE", con la pubblicazione di una nota ufficiale, consacrava l'importanza della scoperta e validava i risultati delle prime ricerche, catturando l'interesse del mondo intero in meno di 24 ore. L'incontro/confronto con Adolfo Panarello, uno dei ricercatori impegnati da 15 anni nello studio del geosito di Tora e Piccilli e co-scopritore delle orme umane fossili fra le più antiche in assoluto, è una preziosa opportunità per conoscere più a fondo e capire le problematiche scientifiche meno immediate legate allo studio delle "Ciampate del diavolo" e le ragioni di un interesse planetario che non accenna a sopirsi.

 

Venerdi 30 Dicembre
Ore 17:00
PROFUMO DI SPEZIE
Da Capua all’Oriente...archeologia della Via della Seta
Palazo Fazio

Roberto Arciero
(Universitá di Leida - Olanda)

 

Cosa lega la città di Capua ed i deserti inospitali dell’Asia Centrale? In apparenza poco o nulla, ma per secoli spezie, oggetti e conoscenze, fino al più nobile dei tessuti, la seta, viaggiarono da oriente a occidente fino alla città di Costantinopoli, che apriva finalmente le sue porte all’Europa. Attraverso un proficuo commercio, i cui inizi sono ben più lontani di quanto possiamo immaginare, prodotti fino ad all’ora sconosciuti arrivarono sopra i banchi della città di Capua. L’incontro sarà quindi un’occasione per capire più a fondo chi furono e come si svilupparono quelle antiche civiltà centro asiatiche che resero possibile tali commerci.

 

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