Capua: Lettera aperta al sindaco da parte dell’associazione 'Le Piazze del Sapere' : A Capua si può ripartire con la cultura

Piazza dei Giudici - Cultura ed Eventi

sala darmiRiportiamo di seguito, integralmente, un comunicato inviatoci questa mattina in redazione dal Sig. Pasquale Iorio, appartenente all'associazione 'Aislo-Le Piazze del Sapere':

 

Sulla stampa è apparsa l’ennesima denuncia sullo stato di abbandono di alcuni prestigiosi beni storici e culturali di Capua. Stavolta si tratta della Sala d’Armi, che si trova a due passi da un altro palazzo di enorme valore, come il Castello Normanno detto anche delle pietre. Lo stesso discorso critico può valere per un altro castello – come quello di Carlo V – che rimane nascosto ed inaccessibile sul fiume. Intanto rimane incerto il futuro del Museo Campano, per l’inerzia degli organi competenti del MIBACT e della Regione Campania, ma anche per l’indifferenza degli enti locali (a partire dal Comune e dalla Provincia – ancora titolare della struttura).
Come rete delle Piazze del Sapere riteniamo necessario riprendere la mobilitazione per rilanciare l’appello del TCI “Salviamo il Museo”, con tutte le opere d’arte e storiche a rischio degrado. Chiediamo al Sindaco Centore ed all’Assessore Vitale di promuovere un Forum sulla cultura, con il coinvolgimento delle associazioni del terzo settore ed del volontariato, del mondo della scuola e dell’università, con le imprese. Come stanno facendo altre città, bisogna far leva sulla cultura e sulla conoscenza per far decollare progetti di sviluppo locale, di innovazione produttiva e di riscatto civile.
Dopo alcuni mesi dell’insediamento della nuova giunta non appaiono ancora chiari gli obiettivi programmatici e gli interventi prioritari su cui si intende investire. Per noi “Ripartire dalla cultura” – dal titolo di un volume in via di pubblicazione – può rappresentare una importante occasione per cambiare ed innovare le politiche di crescita e di governance e per ridare alla città quel ruolo di scrigno di arte e di storia, quelle funzioni urbane ed infrastrutturali che la rendono un nodo strategico nella Campania Felix, di connessione tra zone interne e fascia costiera della nostra provincia e Regione, con una visione capace di valorizzazione e fruizione dei beni comuni, del ricco giacimento storico ed ambientale diffuso sul territorio dell’antica Capua (spesso ridotto in stato di dimenticanza e sottoutilizzato).
Come sostiene il prof. Giuliano Volpe nel suo recente saggio, anche Capua può diventare un modello di “patrimonio al futuro”, recuperando idee-progetto come quella della Fondazione per la Cultura, costituita nel 2009 dal Comune, Cira, Università e Diocesi – mai attivata. Tutto questo potrà avere più forza se si riesce a saldare le antiche tradizioni e la storia prestigiosa della Capua antica e medioevale (basti pensare ai monumenti dell’epoca longobarda e normanna, alla basilica benedettina di S. Angelo in Formis) con le innovazioni produttive e di ricerca avviate dal CIRA (con tutto il suo indotto nel settore aerospaziale), con l’Università. In questo scenario possono essere sperimentati percorsi come quelli che abbiamo definito “Letture di gusto. Libri, cibo e territorio” volti a far conoscere e valorizzare le nostre produzioni di eccellenze (soprattutto in campo agroalimentare). In collaborazione con associazioni come Aislo, Auser, TCI e Slow Food si possono attivare quelli che Carlo Petrini ha definito i “granai della memoria” per recuperare e connettere antichi mestieri con nuovi saperi e competenze (con cui i giovani possono mettere a frutto i loro studi e costruire un futuro con nuovi lavori).
Un altro campo di impegno prioritario dovrà essere quello della lotta per affermare la cultura della legalità democratica: in primo luogo con i progetti di riuso sociale e produttivo dei beni confiscati alla camorra, in secondo luogo con una campagna per contrastare una delle principali piaghe sociali e psicologiche, come quelle della corruzione, dell’azzardo e della ludopatia. Su tutto questo chiediamo di poter avviare un confronto tra comune e forze sociali, associazioni culturali (con tempi e modalità da concordare insieme.

Pasquale Iorio - Aislo Le Piazze del Sapere

 

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.