Nasce l'associazione culturale "Pro Capua"

Piazza dei Giudici - Cultura ed Eventi

capua porta napoliCamillo Ferrara ha promosso la nascita di una nuova associazione culturale cittadina, si tratta di "pro Capua" che ha lo scopo, tra l'altro, di riscoprire la antiche tradizioni cittadine. Ferrara lancia l'appello a tutti i cittadini affinchè offrano la propria adesione all'iniziativa in modo da poter lavorare, tutti insieme, a vari progetti per la città. Chi è interessato può contattare Ferrara all'indirizzo mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

Questi i soci fondatori:

Camillo Ferrara , Valeria Ferrara, Luongo Domenico, Citarella Antonio, Di Rienzo Angelo, Erennio de Vita, Bruno Roberto, Caramuta Nicola, Chianese Francesco Garonna Gianluca, Stefano Canciello, Gabrielle Rendina

Questo lo statuto dell'associazione

STATUTO 1
DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE PER LA DIFESA DELLA STORIA, DELLE TRADIZIONI POPOLARI E DEI BENI ARTISTICI E MONUMENTALI DELLA NOBILISSIMA CITTA' DI CAPUA
Art. 1
Oggetto
1. E' costituita l ' " ASSOCIAZIONE CULTURALE PER LA DIFESA DELLA STORIA, DELLE TRADIZIONI POPOLARI E DEI BENI ARTISTICI E MONUMENTALI DELLA CITTA' DI CAPUA " , con sede in Capua (CE) , presso la Civile abitazione di via Pomerio 9 – piano r. con durata illimitata.
2. L' associazione svolge la sua opera senza perseguire scopo di lucro ed è apartitica.
Art. 2
Scopo e Finalità
1. L'Associazione ho lo scopo di svolgere un ruolo attivo di difesa, di tutela e di valorizzazione della storia, delle tradizioni popolari e dei beni artistici e monumentali della città di Capua , attraverso:
• Lo studio, la documentazione e la catalogazione dei beni storici, culturali , monumentali, bibliografici, paesaggistici ed etnoantropologici e di quant' altro possa aiutare a mantenere vive nella comunità locale e fuori le origini, l' identità e l'immagine della nobilissima città di Capua;
• Lo studio, la documentazione e la catalogazione delle tradizioni religiose,popolari e civili, degli usi e dei costumi della nostra nobile e gloriosa Citta' al fine di evitarne l' oblio, la dispersione, nonché l' arbitraria ed immotivata trasforma -zione/o innovazione non condivisa dalla comunità capuana ;
• La divulgazione della storia e della tradizioni capuane nel mondo della scuola e nella società locale attraverso convegni, congressi, conferenze, dibattiti, pubblica - zioni e mezzi di comunicazione di massa;
• La vigilanza sullo stato di mantenimento e cura dei beni monumentali ed artistici della città da parte degli enti proprietari e dei soggetti affidatari ed eventuali interventi presso le autorità locali , provinciali , regionali, statali , la soprin - tendenza ai beni culturali e gli altri enti competenti in materia in caso di pericolo di degrado , di trafugamento, di danneggiamento od altra circostanza negativa;
• La elaborazione di piani, progetti ed iniziative per favorire la piena ed integrale fruizioni dei beni sopraelencati da parte della comunità e dei turisti;
• La organizzazione a livello comunale, regionale, nazionale e sovranazionale di iniziative promozionali ed informative volte alla migliore conoscenza e valorizza-zione del patrimonio in questione;
• La gestione e l'utilizzo per finalità statutarie di beni mobili ed immobili di qualsiasi natura e consistenza di cui l'Associazione avrà la eventuale custodia o affidamento a qualsiasi titolo da parte degli Enti Pubblici o dalla 'Autorità Ecclesiastica;
• La promozione di ricerche, di indagini, di consultazioni popolari nelle materie di competenza dell'Associazione;
• La stipula di contratti e convenzioni con Enti Pubblici e Privati per lo svolgimento in forza de l principi o di sussidiarietà di attività e servizi pubblici rientranti nelle materie e finalità statutarie dell'Associazione;
• L' adozione di ogni altra utile iniziativa che gli organi dell' Associazione riterranno utile e necessaria per la realizzazione delle proprie finalità statutarie.
2. L'Associazione ha altresì come scopo di :
• Svolgere opera di sensibilizzazione alle scuole pubbliche e private di ogni ordine grado, ad educatori, insegnanti, operatori sociali e studiosi al fine di mantenere vivo e trasmettere nei giovani l'amore per la città di Capua, la sua storia, i suoi beni artistici , il suo patrimonio monumentale e collettivo , le sue tradizioni ed i suoi costumi come irrinunciabili valori del cittadino e della società capuana;
• Collaborare con Enti Pubblici, altre Associazioni ed Istituzioni, Imprese private e singoli cittadini nella ideazione, promozione e realizzazione di attività che convergono con i fini che persegue l'Associazione;
• Proporsi come momento e luogo d'incontro, di aggregazione, di solidarietà, di condivisione e di dibattito su temi generali e particolari riguardanti i settori culturali, sociali, politici, economici, turistici, religiosi, concorrendo, anche attraverso forme di educazione permanente, alla maturazione, al progresso ed alla crescita umana, morale, sociale , culturale ed economica della comunità capuana.
3. L'Associazione si propone in particolare di svolgere attività socio - culturali per il recupero delle tradizioni popolari, civili e religiose di tutto il territorio della Città di Capua mediante concerti, manifestazioni teatrali e letterarie in genere, iniziative editoriali e giornalistiche , organizzazioni di corsi e scuole di formazione e di perfezionamento, attività e manifestazioni folkloriche, rassegne musicali e letterarie, concorsi, convegni, conferenze, seminari, proiezione di films e documentari.
4. Per il raggiungimento dello scopo sociale e quindi in via strumentale l' Associazione potrà stipulare contratti di servizi e di pubblicità, di conto corrente, chiedere finanziamenti e contributi anche a fondo perduto ed in genere compiere qualunque operazione o attività mobiliare, immobiliare bancaria, finanziaria, commerciale, industriale, che sia ritenuta utile ed opportuna. L'Associazione può costituire associazioni temporanee con confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi o confacenti a quelli statutari, aderire o stipulare convenzioni e contratti con Enti pubblici e privati, aderire ad Enti, Federazioni, Associazioni pubbliche e private sia nazionali ,che internazionali.
Art. 3
Soci
1. Nell'Associazione si distinguono:
1. Soci Fondatori: coloro che intervengono all'Atto Costitutivo e danno vita alla prima fase degli organi sociali;
2. Soci Ordinari: tutti coloro che avendo presentato domanda, avendo accettato totalmente il presente statuto e impegnandosi per il raggiungimento degli scopi che l'Associazione si prefigge, vengono ammessi a farne parte, con decisione del Consiglio Direttivo.

3. Soci Onorari: persone od enti che saranno eletti dall'Assemblea dell'Associazione su proposta del Consiglio Direttivo per meriti particolari .
Art. 4
Ammissione dei soci
1. La domanda per essere ammesso deve essere presentata al Consiglio Direttivo con la osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
• indicare cognome e nome, luogo e data di nascita, residenza e professione;
• dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi associativi.
2. E' compito del Consiglio Direttivo dell'Associazione ratificare l' ammissione entro trenta giorni.
3. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Presidente dell'Associazione.
4. Gli associati ed i loro familiari hanno diritto di frequentare i locali dell'Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall'Associazione stessa.
Art. 5

Obblighi dei soci
1. I soci sono tenuti:
• al pagamento di una esigua quota associativa;
• all'osservanza dello statuto e delle deliberazioni prese dagli organi associati
• al versamento di eventuali quote straordinarie ad integrazione della cassa associativa.
2. In caso di comportamento che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio della Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare, secondo la gravità del caso, le seguenti sanzioni: richiamo, diffida o espulsione dalla Associazione.
3. Tutti i soci hanno diritto di voto , che non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
4. I soci potranno recedere dall'Associazione in ogni momento presentando lettera di recesso al Sig. Presidente dell'Associazione, il quale ne darà comunicazione al Consiglio Direttivo ed all'Assemblea. 5. Il socio recedente non avrà diritto ad alcun rimborso delle quote versate.
Art. 6
Risorse Finanziarie
1. Le risorse dell'Associazione sono costituite da:
• quote sociali;
• beni, immobili e mobili;
• contributi di enti pubblici e privati e rimborsi ;
• donazioni e lasciti;
• attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
• ogni altro tipo di entrate.
2. I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote associative annuali, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'assemblea, che ne determina l'ammontare.
3. Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall' assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statutarie dell' organizzazione.
4. E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell' Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 7
Esercizio finanziario
1. L'esercizio finanziario inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.
2. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
3. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall'Assemblea ordinaria ogni anno rispettivamente entro il mese Novembre ed entro il mese di Aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell'Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.
Art. 8
Organi di Governo e di Gestione
1. Gli organi dell'Associazione sono:
• L'Assemblea dei Soci
• Il Presidente dell'Assemblea dei soci;
• Il Consiglio Direttivo;
• Il Presidente del Consiglio Direttivo;
• Il Segretario-Tesoriere dell'Associazione.
Art. 9
Assemblea dei Soci
1. L' Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno tre volte all'anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo degli associati.
2. In prima convocazione l'Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
3. L' Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci e con il voto della maggioranza dei presenti, mentre in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
4. La convocazione va fatta con invito personale ed avviso pubblico affisso all' albo della sede almeno dieci giorni prima della data dell'Assemblea.
5. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all'albo della sede del relativo verbale.
6. L'Assemblea è presieduta da un proprio Presidente , che nei casi di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente, la cui carica ha durata pari a quella del Presidente.
Art. 10
Compiti dell'Assemblea

1. L'Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
• elegge il Presidente ed il Vice Presidente dell'Assemblea fra i soci fondatori ed ordinari che non fanno parte del Consiglio Direttivo ;
• elegge il Consiglio Direttivo;
• approva il bilancio preventivo e consuntivo;
• delibera o esprime parere sugli argomenti di maggiore rilievo per la vita dell'Associazione di propria iniziativa o dietro richiesta espressa del Consiglio Direttivo;
• nomina il segretario ed il tesoriere dell'Associazione.
2. L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l'eventuale scioglimento dell'Associazione.
Art. 11
Compiti del Presidente dell' Assemblea
1. Il Presidente dell' Assemblea dura in carica due anni ed esercita in generale tutte le competenze finalizzate al funzionamento dell'Assemblea dei soci ed al coordinamento dell'attività tra i diversi organi dell'Associazione.
2 .Il Presidente in particolare convoca e presiede le riunioni dell' Assemblea, stabilisce l'ordine del giorno delle sedute di concerto con il Presidente del Consiglio Direttivo, sottoscrive con il segretario i verbali delle sedute assembleari , assolve ogni altra incombenza imposta da specifiche esigenze connesse alla funzionalità dell' Assemblea ed al regolare e buon andamento della vita dell'Associazione.
3. Il Presidente dell'Assemblea partecipa di diritto alla riunioni del Consiglio Direttivo con funzioni consultive, alle delegazioni ufficiali dell'Associazione ed agli incontri con organismi esterni pubblici e privati.
Art. 12
Consiglio Direttivo
1. Il Consiglio Direttivo è composto da cinque componenti, eletti dall'Assemblea fra i propri soci fondatori ed ordinari .
2. Il consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti la metà più uno dei membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica due anni, salvo revoca dall'Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
3. La convocazione va fatta con invito personale ed affissione dell'avviso all'albo della sede almeno 5 giorni prima della data della riunione.
4. Delle delibere deve essere data pubblicità mediante affissione all' albo della sede del relativo verbale.
Art. 13
Compiti del Consiglio Direttivo
1. Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell'Associazione, si riunisce almeno sei volte all'anno ed ogni qualvolta è ritenuto necessario dal Presidente in relazione alla vita dell'Associazione, nonché dietro richiesta motivata di almeno tre dei componenti .
2. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente ed il Vice Presidente con la maggioranza assoluta dei suoi componenti.
3. Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
4. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
• predisporre gli atti da sottoporre all'Assemblea;
• approvare i programmi annuali e pluriennali dell'Associazione;
• approvare le iniziative gestionali e promozionali dell'Associazione;
• elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrate relative al periodo di un anno;
• elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all ' esercizio annuale successivo;
• stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci.
5. Di ogni seduta deve essere redatto verbale da affiggere all'albo dell' Associazione.
Art. 14
Compiti del Presidente del Consiglio Direttivo
1. Il Presidente del Consiglio Direttivo dura in carica due anni e può essere eletto per due soli mandati consecutivi. Egli è legale rappresentante dell'Associazione a tutti gli effetti di legge.
2. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall'Associazione e dirige e coordina tutta l'attività dell'Associazione.
3. Può stipulare contratti, aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere a tutte le relative operazioni.
4. Può conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.
5. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in tutti gli atti di sua competenza in caso di assenza o impedimento del medesimo.
Art. 15
Segretario – Tesoriere
1. Il Segretario - Tesoriere è nominato dall'Assemblea tra i soci fondatori ed ordinati e svolge le seguenti funzioni amministrative:
• dirigere ed organizzare gli uffici amministrativi dell' Associazione, con funzioni eminentemente operative e di supporto tecnico;
• coordinare ed armonizzare l'operato dei diversi organi dell'Associazione, controllare gli adempimenti delle diverse incombenze connesse alla vita dell'Associazione;
• curare i rapporti dell'associazione con gli uffici pubblici e privati;
• svolgere le funzioni di segretario verbalizzante delle sedute dell'Assemblea dei soci e firmare con il Presidente i relativi verbali;
• partecipare di diritto con funzioni consultive alle sedute del Consiglio Direttivo, di cui redige i verbali che sottoscrive con il Presidente ;
• svolgere con poteri di rappresentanza esterna i compiti appositamente delegatigli dall'Assemblea dei soci o dal Consiglio Direttivo;
• detenere le risorse finanziarie e custodire i beni dell'Associazione;
• mantenere e compilare i registri contabili registrando tutte le operazioni di entrata ed uscita.
Art. 16
Scioglimento
1. Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato da almeno i due terzi dell' Assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell'ente è devoluto in beneficenza tramite il "Comitato dei Festeggiamenti in onore dei Patroni e Compatroni di Capua , con consegna congiunta al suo Presidente e al Parroco della Cattedrale di Capua.
Art. 17
Norme finali
1. Tutte le cariche elettive sono gratuite.
2. Ai soci compete solo il rimborso delle spese vive effettivamente sostenute, regolarmente autorizzate e documentate.
Art. 18
Rinvio
1. Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di l egge vigenti in materia.

Capua 5 febbraio 2014 S-Agata Patrona di Capua

I SOCI FONDATORI

Camillo Ferrara , Valeria Ferrara, Luongo Domenico, Citarella Antonio, Di Rienzo Angelo , Erennio de Vita, , Bruno Roberto, Marauta Nicola, Chianese Francesco Garonna Gianluca,Stefano Canciello,Gabrielle Rendina

 

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.