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Capua: Gli auguri della Redazione ad Alessandro Santoro

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santoroLa redazione di Capuaonline.com rivolge gli auguri di buon compleanno ad Alessandro Santoro, vincitore nell'edizione 2020 del concorso "Cronisti di Classe", sezione "Eccellenza". Ad Alessandro, animo sensibile, brillante fotografo e spirito avventuriero giungano i migliori auspici per la maggiore età, certi che saprà affermarsi nel campo professionale e distinguersi per le grandi capacità artistiche.

Ad maiora....

 

S.Angelo in Formis. SUMMER CONCERT Itinerari musicali in di Terra di Lavoro

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summerconcertLa musica classica d’autore torna con la rassegna Summer Concert, a cura dell’associazione Anna Jervolino e dell’Orchestra da Camera di Caserta, nei luoghi d’arte della Terra di Lavoro, dopo un’anteprima di concerti "young" dedicata ai giovani musicisti, da poco conclusasi.
Gli appuntamenti musicali avranno luogo dal 1° agosto al 19 settembre in diversi e suggestivi luoghi d’arte dell’area casertana, come il Duomo di Casertavecchia, la Chiesa della SS. Trinità di Aversa, il Chiostro di S. Domenico di Piedimonte Matese, il Convento di S. Francesco di Casanova di Carinola, il Palazzo Filangieri di S. Potito Sannitico, il Palazzo Mazziotti di Caiazzo, il Museo archeologico di Teano e la Basilica Benedettina di S. Angelo in Formis.
La rassegna apre con i concerti del 1 e 2 agosto a cura dell'Hof-Musici Prague/Ensemble Barocco, con una proposta musicale dedicata all’ Oratorio italiano, nell’ambito del ciclo Il suono & il sacro, presso il Duomo di Casertavecchia (1° agosto - ore 20,00) e alle Lamentationes ieremiae Prophetae presso la Chiesa delle SS. Trinità- S. Audeno ad Aversa (2 agosto - ore 20,00). Mentre il 3 agosto (ore 21.00) si prosegue con Cantate e Sonate del Seicento napoletano, nell’ambito del ciclo Percorsi Barocchi, presso il Chiostro di S. Domenico a Piedimonte Matese.
Hof-Musici, fondato e diretto da Ondřej Macek, è un ensemble vocale e strumentale specializzato nell’esecuzione della musica del Sei-Settecento, che propone, in prima moderna, opere dei maggiori esponenti della scuola napoletana, romana e veneziana quali Antonio Draghi, Giovanni Battista Pederzuoli, Pietro Andrea, Marc’Antonio Ziani, Antonio Caldara, Giuseppe Porsile.
Tutta la rassegna è articolata in più sezioni, con diverse proposte. Per la sezione Pianofestival, al Convento di S. Francesco di Casanova di Carinola è previsto il ritorno di Irina Zahharenkova e il debutto, nei programmi della Jervolino, di Marco Ciampi e Giacomo Dalla Libera.
Con Focus al Convento di S. Francesco di Carinola e ai Palazzi Mazziotti di Caiazzo e Filangieri di S. Potito Sannitico, spazio ai giovani premiati in importanti concorsi, come i chitarristi Domenico Mottola e Carlo Curatolo, nonché il Quartetto Eridano e il Quintetto Ghèlvent.
Per il genere Etno & Colto, al Museo archeologico di Teano saranno di scena le influenze etniche nella musica colta di Spagna e Argentina da de Falla a Piazzolla, a cura del Dual Duo.
Il ciclo Il Suono & Il Sacro, vedrà protagonisti oratori seicenteschi in prima esecuzione moderna al Duomo di Casertavecchia; brani sacri e profani del barocco napoletano alla Chiesa di S. Audeno di Aversa (conosciuta per esservi stati battezzati Cimarosa e Jommelli); musica al tempo di Dante e Missa Medievalis alla Basilica di S. Angelo in Formis a cura degli ensemble Hof-Musici Prague e Oktoechos.
Ancora, per i Percorsi Barocchi, si potranno ascoltare le cantate e sonate del barocco italiano al Chiostro di S. Domenico di Piedimonte Matese con l’ensemble barocco Hof-Musici Prague.
Per Pocket Orchestra, al Convento di S. Francesco di Carinola trascrizioni pianistiche di brani sinfonici di Brahms e Ciaikowski proposte da Diego Benocci & Gala Chistiakova e Sena Fini & Pietro Giorgini.
Con Suoni & Immagini, al Museo archeologico di Teano musiche da film, in particolare di Morricone, a cura dell’Histérico Duo.
La sezione Per-Duo, proporrà al Convento di S. Francesco di Carinola le più belle pagine per violino, violoncello e pianoforte proposte da Silvano Minella & Flavia Brunetto, Anyla Kraja & Fausto Di Cesare, Aare Tammesalu & Irina Zahharenkova.
Infine per Estonia Contemporanea, le prime esecuzioni di brani per violoncello ed elettronica di autori estoni a cura del violoncellista “madrelingua” Aare Tammesalu.

La rassegna è realizzata con il contributo del Mic – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania ai sensi del DM 27 Luglio 2017 e della ex LR 6/2007, fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Mede; si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania per il Museo archeologico di Teano, dei Comuni di Caiazzo, Teano, Piedimonte Matese e Carinola e di vari organismi culturali: l’Associazione Sidicina Amici del Museo di Teano, Club per l’Unesco di Caserta, Associazioni Monte Carmignano per l’Europa, Gaetano Filangieri e Byblos e del Comitato per il Centenario di Enrico Caruso di Piedimonte Matese.

L’ingresso ai concerti è con prenotazione. Ci si può prenotare inviando una e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Si riceverà una e-mail di risposta contenente il link per effettuare la prenotazione.

Parallelamente a Summer Concert si svolgerà nella Chiesa di S. Rocco di Pietramelara il Festival Organistico, realizzato in collaborazione con la locale Associazione Amici dell’Organo, articolato in cinque concerti a cura di Domenico Rigliaco, Vincenzo Florio, Sossio Capasso e dell’Ensemble Le Musiche da Camera, Andreana Pilotti con il Coro Laudate Dominum.

 

 

A san Potito Sannitico il racconto del viaggio di “Campania bellezza del Creato”

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san potito locandinaProsegue l’opera di divulgazione delle bellezze della Campania ad opera dell’autore Giuseppe Ottaiano.
Sarà la suggestiva cornice della storica corte del Palazzo Filangieri di San Potito Sannitico ad ospitare, venerdì 23 luglio a partire dalle ore 19,30, una nuova tappa del tour di presentazione della collana di volumi fotografici “Campania bellezza del Creato” realizzata da Giuseppe Ottaiano, fotoreporter e A.D. di SEMA.
La collana editoriale, la cui creazione è stata promossa dall’Associazione Terre di Campania APS, si compone di tre volumi fotografici, ciascuno dei quali sottolinea un particolare aspetto della nostra regione:
Campania Bellezza del Creato, dedicato ai vari aspetti del paesaggio della nostra regione
Terra d’Acque, dedicato alla valorizzazione dell’immenso patrimonio idrico campano
Terre di Vite, dedicato alla conoscenza del paesaggio vitivinicolo della Campania
Per l’occasione i tre volumi saranno presentati attraverso la voce, le immagini ei video realizzati dall’autore durante il suo lungo viaggio, non ancora terminato, alla scoperta delle bellezze della regione che gli ha dato i natali e di cui si dichiara, da sempre, fortemente innamorato. I tre volumi nascono, infatti, dal desiderio di raccontare le proprie radici e di squarciare il velo dell’indifferenza per porre l’accento sulle peculiarità della Campania, attraverso una narrazione immaginifica che non si limita a riprodurre i paesaggi, colori e persino i sapori della Terra, ma rivela allo spettatore le arti, le melodie e la vivacità del creato.
L’evento sarà introdotto dai saluti di Yvonne Filangieri, Associazione Culturale Gaetano Filangieri e sarà coordinato da Maddalena Venuso, giornalista ed editor della collana.
In apertura e chiusura della serata il duo composto da Enzo Altieri e Giacinto Cirioli, allieterà i presenti con una selezione di canzoni napoletana scelte per l’occasione.

 

 

Arienzo. 30 giugno 2021, presentazione del libro “La gioia nella Croce” del prof. Pietro De Lucia.

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IMG-20210608-WA0046Dopo gli opportuni preparativi è prossimo l’appuntamento di mercoledì 30 giugno 2021 allorquando dalle ore 19 presso l’Oasi di Santa Maria dell’Accoglienza de Convento dei Frati Cappuccini di Arienzo, in via Cimitero, la presentazione del libro “La gioia nella croce” rappresenta un Viaggio nel pensiero di von Balthasar, edito quest’anno nella Collana “Il respiro dell’anima” da Effatà Editrice (Torino). La partecipazione all’evento è con ingresso gratuito, salvo il rispetto delle indicazioni normative anti diffusione del covid-19.

All’importante evento culturale che segna tangibilmente una ripresa delle manifestazioni del territorio, come simbolo di una ripresa post pandemica, parteciperanno: il prof. don Edoardo Scognamiglio (Teologo – Filosofo, docente di Teologia dogmatica presso la PFTIM), il Vescovo della Diocesi di Acerra, mons. Antonio Di Donna (Presidente della conferenza episcopale campana) e l’autore, prof. Pietro De Lucia (docente di Cristologia ed Ecumenismo presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Interdiocesano “SS. Apostoli Pietro e Paolo” di Capua e di Teologia dogmatica presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Duns Scoto” di Nola). L’evento sarà moderato dal dott. Antonio Pintauro (Direttore dell'ufficio comunicazione della diocesi di Acerra).

Dato l’argomento della pubblicazione, la location si presta particolarmente, a ciò si aggiunga che si tratta di un luogo (l’Oasi S. Maria dell’Accoglienza) particolarmente amato dagli abitanti della Valle di Suessola e non solo.

La pubblicazione “La gioia nella Croce” del prof. Pietro De Lucia oltre a essere dedicata a mons. Giovanni D’Alise, amico fraterno del prof. De Lucia, è stata passo passo seguita dal prelato nato al Cielo pochi mesi or sono. La forte amicizia tra D’Alise e De Lucia si perde nei decenni passati in funzione non solo di una comune opera di collaborazione presso la Diocesi di Acerra ma in ragione di una storica e salda amicizia.

Gli organizzatori, oltre a conferma l’accesso libero, informano che sarà possibile acquistare anche la copia del libro con relativa eventuale dedica dell’autore per chi desiderasse.

Naturalmente tutta l’organizzazione terrà conto delle prescrizioni antiassembramento nel rispetto delle norme anti covid. Questa sarà solo la prima di diverse presentazioni dell’ultimo lavoro del prof. Pietro De Lucia.

Segue il testo della quarta di Copertina di presentazione dell’opera:

“La gioia è il mistero stesso della vita di Gesù. Nonostante la croce, il Figlio di Dio aveva un cuore che traboccava di vera gioia, un gaudio nascosto faceva vibrare tutta la sua persona. Interrogandosi su questo mistero della vita cristiana, cuore del Vangelo, l’autore si è imbattuto in Hans Urs von Balthasar e nella sua visione particolare della gioia, intesa come passaggio purificatore attraverso l’esperienza della croce, che è esperienza di morte e di vita, di seppellimento e di risurrezione e quindi di immersione nel divino, già ora sperimentabile. In questo senso la gioia ha un carattere paradossale perché mette assieme speranza e sofferenza, passione e amore, attesa e profezia, giustizia e perdono. Ma essa è segno di un’esistenza redenta, liberata dal peccato e dal male attraverso la passione di Cristo e la sua risurrezione nella carne. Ed è in questa luce che la gioia può ritornare nella vita di ogni giorno e riportare l’uomo alla ricerca della vera felicità”.

 

 

 
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Napoli: Prospettive di una città: visita guidata alla Certosa di San Martino

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Certosa San MartinoNapoli vista dall'alto… ammaliante, incantevole, seducente, affascinante. Da San Martino la città la si può guardare, ed immaginare i suoi rumori e i suoi profumi. Domenica 2 febbraio 2020 approfittando dell’ingresso gratuito, lo straordinario Museo della Certosa di San Martino vi attende. L’itinerario si articola dalla chiesa, scrigno e trionfo del barocco, dove celebri firme si sfidarono a colpi di pennello, al Presepe “Cuciniello”, ritenuto da molti il più bello del mondo, attraverso la Piazza d’armi del Castel Sant’Elmo per apprezzare e abbracciare la città.Il contributo per la partecipazione comprende la visita guidata, il servizio Whisper e un  dolcetto tipico napoletano. Per i bambini fino a 13 anni l’evento è gratuito. Appuntamento alle ore 10:00, la visita inizierà alle 10:30.Luogo di incontro: Piazzale di San Martino – Vomero (per chi arriva con i mezzi pubblici si consiglia l’utilizzo della funicolare di Morghen, o Cimarosa, o Piazzetta Fuga, oppure Metropolitana Linea 1 fermata Vanvitelli).Si consiglia la prenotazione. L’evento si terrà al raggiungimento di un minimo di 15 partecipanti.

 

Ospedaletto d'Alpinolo (AV): La Candelora e la juta dei femminielli a Montevergine

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A iuta MontevergineDomenica 2 febbraio 2020, giorno della Candelora, si rinnova l’appuntamento con la “Juta” al santuario di Montevergine in provincia di Avellino, un rituale che richiama le tradizioni millenarie della Campania. Si tratta di un’antichissima festa religiosa che si celebra per ricordare la presentazione del Signore al Tempio e il rito di purificazione della Vergine Maria, che avviene quaranta giorni dopo la nascita di Gesù. Il nome deriva dal latino "candelorum" ossia dalla benedizione delle candele che i fedeli accendono nelle loro abitazioni nei momenti della vita che necessitano l’intervento divino. La Candelora, inoltre, sempre in Campania dà il via al  ciclo delle Sette Madonne, appartenenti a sette diversi Santuari, che vengono onorate con riti e preghiere differenti. Le Sette Madonne prendono il nome dai luoghi a cui sono legate e tra queste c’è la Madonna di Montevergine. La Candelora è la festa dell’incontro a Montevergine, famosa per il pellegrinaggio di numerosi gay da Mamma Schiavona, la mamma di tutti, per chiedere la sua protezione. La juta del 2 febbraio è quindi una festa, è il suono delle tammorre in avvicinamento al Santuario da Ospedaletto d’Alpinolo.Partecipare alla Candelora significa vivere un’esperienza indimenticabile durante il quale migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte della regione, con ogni condizione atmosferica, raggiungono il Santuario a 1270 metri solo per salutare il nuovo anno con la benedizione protettrice dei ultimi. L’incanto del luogo unito ai canti e ai balli a ritmo di tammorre, castagnette e tricchebballacche regala ai visitatori un’atmosfera unica .

 

Capua. Il 20 gennaio ore 16 nella Chiesa di San Salvatore a Corte. Christiana Ruggeri del Tg2 presenta a Capua il suo ultimo libro.

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67e34c53-3c1e-4609-96d8-dc224aa7078fFa tappa anche a Capua (CE) “Greta e il pianeta da salvare”, il libro scritto dalla giornalista del TG2 Christiana Ruggeri per sensibilizzare i bambini a rispettare la Terra nella loro quotidianità.

Lunedì 20 gennaio alle ore 16, nella longobarda Chiesa di San Salvatore a Corte fondata nel 960 (via Principi Longobardi 10), l’autrice incontra gli studenti, i docenti, le famiglie degli alunni, le Autorità cittadine e tutti i lettori interessati all'argomento.

L’iniziativa è promossa dall’I.C. “Pier delle Vigne” in collaborazione con il Circolo dei lettori-Cose d’interni e sotto l’egida di “Capua, il Luogo della Lingua Festival” e con Touring Club-Aperti per voi, Auser Capua, Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni ed affari) di Capua; la Chiesa di San Salvatore a Corte è concessa da Capua Sacra e da Parrocchie Capua Centro. All’incontro con l’autrice intervengono il dirigente dell’Istituto scolastico ing. Pasquale Nugnes, tutto il team docente delle classi IV, il sindaco del Comune di Capua arch. Luca Branco, l’assessore all’istruzione dott.ssa Loredana Affinito, l’assessore all’ambiente avv. Anna D’Orta, il consigliere con delega all’istruzione dott. Claudio Di Benedetto.

Christiana Ruggeri, che tra l'altro da novembre è anche vicepresidente di Greenaccord onlus, sta proseguendo il suo tour di presentazioni nelle librerie e nelle scuole italiane, molte delle quali hanno sposato il progetto di Educazione Ambientale #UnAlberoUnaScuola per la lotta ai cambiamenti climatici portato avanti nel libro.

Il volume, infatti, lancia una sfida verde, con un percorso che accompagna lo studente durante l’intero anno scolastico e si conclude con il progetto #UnAlberoUnaScuola, perché avere un amico “con le radici piantate a terra” significa combattere lo smog presente nell’aria che respiriamo.

D’altronte il testo è ecologico, con carta certificata FSC (Forest Stewardship Council), ha la copertina di scarti di mais e utilizza inchiostri a base vegetale. Le illustrazioni sono di Ilaria Perversi ed è pubblicato da Glifo Edizioni (sul sito: http://www.glifo.com/it/shop/75-christiana-ruggeri-ilaria-perversi-greta-e-il-pianeta-da-salvare).

Poiché “non c’è un pianeta B”, occorre diventare protagonisti di semplici gesti ecologici per migliorare il futuro (dal riciclo all’elettricità, dall’acqua all’aria, fino al supermercato) e occorre arricchire la squadra di bambini lettori che amano la natura, l’#EarthBookTeam. Per entrare nella “Squadra del Libro per la Terra”, acquistare il testo e organizzare incontri ed eventi ci sono varie opzioni: andare in libreria, scrivere all’email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per qualsiasi info (mamme, papà e scuole) e ordini; seguire la pagina Facebook Earth Book Team, La squadra del libro per la terra, dedicata al libro e al suo progetto #UnAlberoUnaScuola, oltre a tanti consigli green, sempre aggiornati.

Oltre ad essere accolto nelle campagne nazionali #IoLeggoPerché dell’AIE e “Libriamoci: giornate di lettura nella scuola” del MiBACT, dal 19-20 ottobre il libro è stato al BookPride di Genova, l’8 novembre alla Feltrinelli di Caserta, il 14 novembre nella sala conferenze del Termovalorizzatore TRM di Torino, il 21 novembre Giornata nazionale degli Alberi alla Feltrinelli Galleria Sordi di Roma, dal 4 all’8 dicembre a ‘Più Libri Più Liberi’ alla Nuvola di Roma, il 13 dicembre a Firenze nella sala Pegaso della Regione Toscana. Nel 2020 sono già in agenda le presentazioni a Parma (capitale della Cultura), Gela (CL), Catania, Palermo e incontri nelle scuole che hanno adottato il testo, oltre alla partecipazione dal 30 marzo al 2 aprile a Children’s Book Fair di Bologna e dal 14-18 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino. Ad aprile, per la 50° Giornata mondiale della Terra (Earth Day), ci sarà un evento green al Galoppatoio di Villa Borghese a Roma per “Il Villaggio per la Terra”, con il coinvolgimento delle scuole che hanno partecipato al progetto di Educazione Ambientale.

 

L’Autrice

Christiana Ruggeri, giornalista degli esteri del Tg2, gira il mondo per lavoro e per passione. È un’attivista per i diritti degli animali. Per Giunti Editore ha pubblicato: La lista di carbone (2016. Finalista Premio Bancarella), Dall’inferno si ritorna (2015). Con Infinito Edizioni ha pubblicato: I dannati (2017).

 

L’Illustratrice

Ilaria Perversi, illustratrice. Dopo il diploma in Digital Animation, si specializza nell’illustrazione per l’infanzia. Collabora con case editrici (Verbavolant Edizioni, ecc.)

 

 

Capua. Circolo dei lettori-Un Te’ con la poesia. Cinzia Demi e Alessandra Merico

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coseDomenica 12 gennaio ore 17.30 al “Circolo dei lettori- Cose d’interni” si svolgerà l’incontro mensile “Un Tè con la poesia” curato da Mariastella Eisenberg che incontrerà poeti e le loro opere davanti ad un dolce e una tazza di tè contando sulla collaborazione di Tearome di Viviana Gentile.
Questo mese l’appuntamento vedrà protagonisti i poeti Cinzia Demi e Alessandra Merico.


Cinzia Demi
Nata a Piombino (LI), lavora e vive a Bologna. E’ operatrice culturale, poeta, scrittrice e saggista. E’ direttore della Nuova Collana di Poesia Contemporanea “Sibilla” per la Casa Editrice Pendragon di Bologna. Fa parte del gruppo poetico il “Laboratorio di Parole”. Nel 2007 pubblica il libro “Incontriamici all’inferno”, parodia di fatti e personaggi della Divina Commedia di dante Alighieri (Pendagron).
Collabora con il Centro di poesia Contemporanea dell’Università di Bologna, con l’associazione Italia Medievale, con La Festa della Storia organizzata dal Dipartimento delle Discipline Storiche, con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna, con l’Università di Palermo, e con molte altre associazioni e istituzioni sul territorio nazionale. Ha inoltre pubblicato: “Il tratto che ci unisce” (Prova d’Autore, Catania 2009); “Al di là dello specchio fatato. Fiabe in poesia” (Albatros, Viterbo 2010); “Caterina Sforza. Una forza della natura fra mito e poesia.” (FARAEditore, Rimini 2010); “Incontri e Incantamenti” Raffaelli, Rimini 2012); “Ersilia Bronzini Majino. Immaginario biografico di un’italiana tra ruolo pubblico e privato” (Rendragon, Bologna, 2013).


Alessandra Merico
Nasce a Maglie (LE) nel 1986. Nel 2012 si diploma all’”Accademia Internazionale di Teatro” di Roma, con la quale rappresenta diversi spettacoli per la regia di Fiammetta Bianconi, Marco Paciotti, Silvia Marco Tullio ed Emmanuel Gallot Lavallée. Nel 2016 viene selezionata per il corso di perfezionamento “Attore performer” e per il corso di “Scrittura scenica per attore performer” tenuto dal CUT (centro universitario teatrale) e dal Teatro stabile dell’Umbria.
Da 2007 prende parte a vari laboratori tra cui quelli tenuti da Nathalie Mentha, Ferruccio Di Cori e Cesare Ronconi. Nel 2013 vince il “Teglio teatro Festival” in Valtellina con “Odi a SE. Soliloqui e dialoghi di solitudini nell’Odissea” scritto, diretto e interpretato dalla stessa e dal collega Giuseppe Zonno. Nel 2014 scrive ed interpreta “Fuori Fuoco” insieme alla cantante Eloisa Atti e “La Notte degli Imbrogli” con la partecipazione di Michele Placido. Prende parte allo spettacolo tratto dal libro “Il mio nome è nessuno” con Valerio massimo Manfredi (anche autore) e Sebastiano Somma. Nel 2015 è in scena con “Ciao amore…” insieme ad Athina Cenci per la regia di Marco Grisafi e “A.A.A. Amore offresi”, regia di Roberto Ruggeri. Nel 2016, prende parte a “Scomparsa” regia di Fabrizio Costa. E’ attualmente in scena con “Ritratti di Signora” insieme a Guenda Goria, Francesca Nunzi, Jonis Baschir e Claudia Ferri per la regia di Vanessa Gasbarri e “Affetti stretti” con silvia Quondam e Barbara Cerrato. Nel 2017 pubblica con I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno la sua prima raccolta poetica “Contro Venere” con la prefazione di Davide Rondoni.

 

 
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Napoli (Pietrarsa). Prossima fermata- La Stazione ei ricordi.

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pietrarsa1Il Museo di Pietrarsa apre le sue porte a un’originale sperimentazione teatrale che vedrà la messa in scena di uno spettacolo teatrale della durata di un’ora nei vagoni degli antichi treni. Lo spettacolo sarà eseguito in due repliche il 12 Gennaio 2020 a partire dalle 17:30.
Le stazioni ferroviarie hanno sempre qualcosa di affascinante da raccontare. Storie che si svolgono quotidianamente tra i binari e nei vagoni da centinaia d’anni e l’associazione Karma tenterà di raccontare alcune di queste vicende.
Lo spettacolo teatrale Prossima Fermata – La Stazione dei Ricordi si compone di monologhi e scene recitate all’interno di quattro diversi vagoni dei treni di Pietrarsa. Gli attori saranno mescolati agli spettatori, che prenderanno posto nei sedili delle carrozze ferroviarie. A ricreare l’atmosfera di una vera stazione suoni e rumori ambientali che saranno diffusi all’interno delle carrozze.
Lo spettacolo andrà in scena alle 17:30 e alle 19:30 e durerà circa un’ora. Per assistere a una delle due messe in scena è strettamente necessario prenotare, dal momento che ogni gruppo di spettatori potrà essere composto al massimo da 20 persone.
Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Via Pietrarsa 11/A, San Giorgio a Cremano, Napoli il 12 Gennaio 2020
Orario: dalle 17:30 alle 18:30 e dalle 19:30 alle 20:30
Informazioni e prenotazioni: Karmacultura e Whatsapp/SMS al numero 3427329719

 

 

Roccaromana. Il natale, tra tradizioni e modernità

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roccaromana      Il caldo confortevole delle nostre coperte, le fiamme scoppiettanti di un camino appena acceso, la cioccolata calda e tanto altro ancora sono tutte espressioni del periodo dell’anno, forse il più atteso: il Natale. L’onda travolgente delle canzoni più orecchiabili e il profumo del clima natalizio,percepibile ogni dove, colpisce grandi e piccini. Ogni cultura conserva ormai da tempo le proprie tradizioni anche se c’è da ammettere che quelle più sentite non possono che trovarsi proprio qui: nella Campania felix.

A Roccaromana, è stato organizzato un evento molto singolare, con lo scopo di riportare ai giorni nostri l’atmosfera natalizia che si respirava nei borghi più antichi. “Festa di canti balli e sapori tradizionali” si prepara ad accogliere centinaia di turisti onde far rivivere quell’aria ormai perduta. 

Un ulteriore tradizione da menzionare è sicuramente quella del presepe vivente. Il primo presepe vivente a Rieti per mano di San Francesco d’Assisi, ha lanciato in tutta italia e nel mondo una delle più particolari tradizioni tramandate nella storia. A Curti, Sparanise, Teano e Sessa Aurunca abbiamo sicuramente quelli che potremmo definire i presepi viventi per eccellenza. 

L’importanza di questi eventi sta nel riaccendere quello spirito natalizio ormai affievolito dalla commercializzazione, caratterizzante la corsa al regalo e l’astuzia del rivenditore nel condividere “offerte” sempre più convenienti. Dall’osservatorio Compass emerge che gli italiani spenderanno circa metà del budget totale nel regalo per la persona a loro più cara. Incredibile pensare che basterebbe spendere anche solo la metà del proprio tempo per rendere felice qualcuno (ed è anche gratis). Se ognuno di noi riconsiderasse le motivazioni per le quali si festeggia il Natale, sarebbe una festa ancora più bella di quanto non lo sia già.

“Un Natale felice,felice, che ci riconquisti dalle delusioni dei nostri giorni infantili; che possa ricordare al vecchio i piaceri della sua giovinezza; che possa trasportare il marinaio e il viaggiatore,a migliaia di chilometri di distanza, di nuovo al suo stesso lato del fuoco e alla sua tranquilla casa” dice Charles Dickens. Quanto più molteplici possano essere le tradizioni, l’unica che conta davvero è la famiglia. In ogni parte del mondo la molteplicità e la vastità mondiale, disgregata in una massa informe, diventa unione. Unione condivisa davanti la tavola o davanti quel camino ormai spento dalla fiamma degli sguardi, delle parole e delle risate risuonanti come la hit Natalizia più lieta.

 

di Federica Torbidoni

 

Il natale, tra tradizioni e modernita’

Il caldo confortevole delle nostre coperte, le fiamme scoppiettanti di un camino appena acceso, la cioccolata calda e tanto altro ancora sono tutte espressioni del periodo dell’anno, forse il più atteso: il Natale. L’onda travolgente delle canzoni più orecchiabili e il profumo del clima natalizio,percepibile ogni dove, colpisce grandi e piccini. Ogni cultura conserva ormai da tempo le proprie tradizioni anche se c’è da ammettere che quelle più sentite non possono che trovarsi proprio qui: nella Campania felix.

A Roccaromana, è stato organizzato un evento molto singolare, con lo scopo di riportare ai giorni nostri l’atmosfera natalizia che si respirava nei borghi più antichi. “Festa di canti balli e sapori tradizionali” si prepara ad accogliere centinaia di turisti onde far rivivere quell’aria ormai perduta.

Un ulteriore tradizione da menzionare è sicuramente quella del presepe vivente. Il primo presepe vivente a Rieti per mano di San Francesco d’Assisi, ha lanciato in tutta italia e nel mondo una delle più particolari tradizioni tramandate nella storia. A Curti, Sparanise, Teano e Sessa Aurunca abbiamo sicuramente quelli che potremmo definire i presepi viventi per eccellenza.

L’importanza di questi eventi sta nel riaccendere quello spirito natalizio ormai affievolito dalla commercializzazione, caratterizzante la corsa al regalo e l’astuzia del rivenditore nel condividere “offerte” sempre più convenienti. Dall’osservatorio Compass emerge che gli italiani spenderanno circa metà del budget totale nel regalo per la persona a loro più cara. Incredibile pensare che basterebbe spendere anche solo la metà del proprio tempo per rendere felice qualcuno (ed è anche gratis). Se ognuno di noi riconsiderasse le motivazioni per le quali si festeggia il Natale, sarebbe una festa ancora più bella di quanto non lo sia già.

“Un Natale felice,felice, che ci riconquisti dalle delusioni dei nostri giorni infantili; che possa ricordare al vecchio i piaceri della sua giovinezza; che possa trasportare il marinaio e il viaggiatore,a migliaia di chilometri di distanza, di nuovo al suo stesso lato del fuoco e alla sua tranquilla casa” dice Charles Dickens. Quanto più molteplici possano essere le tradizioni, l’unica che conta davvero è la famiglia. In ogni parte del mondo la molteplicità e la vastità mondiale, disgregata in una massa informe, diventa unione. Unione condivisa davanti la tavola o davanti quel camino ormai spento dalla fiamma degli sguardi, delle parole e delle risate risuonanti come la hit Natalizia più lieta.

 

                                                                                                         Federica Torbidoni

 

Apice (BN). Il Borgo fantasma e la magia del Natale

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Borgo Fantasma di ApiceDal 23 novembre 2019 al 6 gennaio 2020 nel Castello dell’Ettore, che domina il borgo fantasma di Apice Vecchia, si terrà uno tra gli eventi Natalizi più suggestivi della Campania; l'antico e maestoso Castello Medievale , definito “La Bella Addormentata” si tramuta in un luogo surreale: la calda e magica atmosfera natalizia dei mercatini di Natale corre lungo il percorso di casette che esporranno succulenti prodotti enogastronomici del territorio, oggetti di artigianato tipico e originali manufatti, oltre a fantastiche idee regalo per un Natale davvero speciale. L’evento, promosso dall’associazione Il Borgo Fantasma, si svolgerà ogni sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 21.00 e ci sarà la possibilità di effettuare visite guidate al borgo fantasma di Apice Vecchia, allo splendido Castello dell'Ettore ed al presepe “Betlemme al Borgo” assaporando l’allegria del Natale in uno scenario unico e suggestivo senza tempo.

 

 

Castel Morrone (CE): 8 Dicembre, Candele al Borgo!

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candele al borgoSi svolgerà sabato 8 dicembre a Castel Morrone la seconda edizione di Candele al Borgo, una manifestazione unica durante la quale all’imbrunire, nella frazione Largisi si spegneranno le luci per dare vita al grande spettacolo delle candele. Gli archi, i portoni ed i cortili antichi della piccola frazione faranno da cornice ad un’atmosfera magica fatta di luce, calore, artisti di strada, degustazioni di dolci tipici natalizi. Per il secondo anno l’amministrazione comunale insieme ai commercianti ed ai cittadini ha nuovamente proposto la grande raccolta via social di barattoli di vetro per contenere le tantissime candele. Appuntamento quindi per l’8 dicembre a partire dalle ore 18 nella frazione Largisi del piccolo borgo di Castel Morrone in cui la suggestiva atmosfera creata da migliaia di candele vi avvolgerà come un caldo abbraccio e a farvi da cicerone in questo fantastico scenario ci saranno artisti di strada, trampolieri luminosi, musica della tradizione, degustazioni gastronomiche. In caso di pioggia l’evento si terrà domenica 15 dicembre

 

San Marco dei Cavoti (BN). Festa del torrone e del croccantino 2019

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festa del croccantinoPer la XIX edizione di questa dolcissima Kermesse sono previste ben sei giornate di festeggiamenti; un grande evento che si svolgerà nei primi tre weekend di dicembre 2019, nei giorni 7 e 8, 14 e 15, 21 e 22 dicembre 2019. Nella cornice dell’antico borgo, tra le mura di cinta, i Maestri Torronai di San Marco offriranno i loro ottimi croccantini ed altre eccellenze dolciarie del Sannio e dell’intera Campania con la più ampia declinazione di territorio e dei suoi prodotti. Aziende di prestigio internazionale e degustatori di fama intercontinentale saranno presenti per presentare proposte sensoriali e degustative in chiave sanmarchese e in chiave croccantino ed il palazzo Marchesale, storico simbolo dell'insediamento sanmarchese, sarà il cuore dell’evento, dei menù proposti dai grandi chef abbinati al croccantino che sposano i vini simbolo del Sannio. Ben 200 metri di dolcezze che terminano nella grande Piazza Risorgimento ed oltre un chilometro di mercatini e di animazione sono i numeri dell’edizione 2019; ma non solo perché ci saranno ben 5 aree tematiche, 25 manifestazioni, 24 esperienze sensoriali guidate, 19 esibizioni del croccantino live, 36 artisti di strada. Il borgo antico di San Marco dei Cavoti é raggiungibile da tre porte, ed insieme all'affascinante ed elegante via Roma, è il luogo della festa.

 

Casertavecchia (CE): Il Borgo incanta con i suoi Mercatini di Natale 2019

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borgonataleNella magica atmosfera di Casertavecchia, piccolo borgo medievale che guarda dall’alto la spettacolare Reggia vanvitelliana, ritorna in scena la manifestazione Borgo Natale, organizzata dalla Proloco Casertantica e patrocinata dal Comune di Caserta. Le vie del borgo accoglieranno i visitatori nei giorni del 30 novembre, il 1-7-8 dicembre 2019 con la calda suggestione dei mercatini natalizi con stand di artigianato locale lungo le stradine e nei portoni. Piazza del Vescovado, sede del bellissimo duomo romanico, si animerà di luci e sapori tipici della magica atmosfera natalizia, e faranno da sfondo alla splendida cornice l’arte presepiale, numerosi concerti natalizi, enogastronomia e zampognari. Inoltre verranno organizzate visite guidate su prenotazione.

 

Capua. Ottavio Mirra e i suoi racconti “Dal porticato”

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ottavio2Sabato 23 novembre ore 19.00 nella Chiesa longobarda di S. Salvatore a corte a Capua in via Principi Longobardi, Ottavio Mirra presenterà la sua raccolta di racconti dal titolo “Dal porticato” (ed. Il seme bianco).
Lo scrittore ne parlerà con gli amici del Circolo dei lettori di Capua-Cose d’interni Libri: Nicoletta Alaia, Marilena Lucente, Nicola Purgato e Raffaele Cutillo con le letture di Annamaria Cembalo, Marina Cioppa, Teresa Perretta e Roberta Mirra.
In collaborazione con Capua il Luogo della Lingua Festival.
In questi racconti s’incontrano uomini e donne comuni che hanno sempre qualcosa di straordinario nelle loro vite, anche se non lo sanno. Per Ottavio Mirra raccontare somiglia al guardare. C’è il colpo d’occhio capace d’isolare un dettaglio, lo sguardo quasi cinematografico nel seguire una lunga storia oppure la profondità di osservazione concentrata in passaggi brevissimi, fulminanti. Con tutta la ricchezza evocativa della parola, si narra la vita, le sue infinite sorprese e la forza dell’inatteso, che qualche volta riguarda persino il passato.
Ottavio Mirra vive a Capua, in provincia di Caserta. E’padre di due figli, velista e avvocato, il tutto rigorosamente in quest’ordine. Ama leggere. Nel 2016 ha vinto i premi letterari Racconti nella Rete e Terre di Lavoro- Racconti dal Presente. Nel 2018 invece è stato selezionato tra i primi venticinque nell’ambito del premio letterario Zeno e tra i primi cinque premio Nautilus. Suoi racconti sono stati pubblicati in diverse antologie. Dal Porticato è la sua raccolta d’esordio.
Non ci resta che andare!

 

 
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