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Capua. Istituto Pizzi: convegno “Sbulloniamoci” II Edizione… il Pizzi ospita la senatrice Elena Ferrara

 

convegno pizzi2Il 16 Gennaio, a Capua, l’Istituto Liceale “S.Pizzi”, ha organizzato la II Edizione del Convegno “Sbulloniamoci”. Un’iniziativa nata per promuovere un’attività di inclusione in un’accezione sempre più dinamica, in sintonia con la realtà contestuale e con le diverse situazioni problemiche.
L’incontro, previsto con le componenti alunni, genitori, docenti, dirigenti scolastici della provincia di Caserta, ha avuto lo scopo di far fare opera di prevenzione e di conoscenza per eludere qualsiasi tipo di difficoltà, compresi episodi di bullismo e di cyberbullismo che possano avere risvolti drammatici per gli studenti.
Quest’anno il Pizzi ha avuto l’onore di ospitare la senatrice Elena Ferrara, promotrice e firmataria della L.71/2017.
Il Convegno è stato aperto dalla prof.ssa Iole Esposito che ha invitato tutti i presenti ad una riflessione “Se le parole danno forma al pensiero”, come diceva Seneca, non è bene fermarsi a riflettere sul loro significato, sul loro uso, online e offline?
Le parole non sono solo un mezzo per comunicare ma diventano ben altro, possono rallegrare il nostro animo ma possono anche mortificarlo, annientarlo, come è accaduto a tanti ragazzi. Pertanto, tutti dobbiamo farci promotori, attraverso la conoscenza e l’informazione, di un modello di apertura e pluralismo, in netta contrapposizione con le tendenze emergenti di una società che diventa sempre più narcisista e individualista.
Il Dirigente, prof.Enrico Carafa, ha precisato che, già da qualche anno, si progettano azioni e iniziative atte a favorire la crescita di ciascun ragazzo in un ambiente di cooperazione e di armonia sociale e relazionale. Soprattutto il patrimonio delle relazioni e dei legami, delle capacità cooperative, l’interdipendenza tra individui diversi, contribuiscono a costituire la vera cultura, a determinare responsabilità, co-educazione, senso civico, investendo tutti i processi mentali culturali ed etici di ogni ragazzo.
In tale direzione si indirizzano le disposizioni contenute nella L.71/2017, che rappresentano una giusta risposta alla volontà di prevenire i danni causati da manifestazioni di abuso, vessazione e denigrazione che attraversano il web e che hanno come protagonisti degli adolescenti.
La senatrice Elena Ferrara, promotrice e firmataria della legge citata, entrata in vigore dopo un lungo iter di lavori parlamentari, ci tiene subito a precisare la natura preventiva ed educativa della stessa riconoscendo alla scuola un ruolo importante come agenzia di formazione. Per questo, la senatrice cita l’art.3 e le funzioni di coordinamento di un Tavolo tecnico ancora in fase di formale istituzione, coordinato dal MIUR ed integrato da un codice di co-regolamentazione per gli operatori della rete Internet. convegno pizzi1
La prof.ssa Ferrara ci tiene a sottolineare la necessità di promuovere, in una società come la nostra, sempre più tecnologica e globalizzata, una “media education” per favorire la cittadinanza digitale e l’esercizio corretto dei diritti/doveri nello spazio web. Deciso e accorato è il suo appello ad una proficua collaborazione tra tutte le agenzie educative e gli enti territoriali che porti alla ideazione di una rete protettiva e responsabilizzante.
Seguono una serie di interventi da parte di alunni, docenti, genitori su alcuni punti salienti della Legge come le modalità previste per l'oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti diffusi nella rete; i progetti personalizzati per sostenere le vittime di cyberbullismo e per rieducare i minori autori di cyberbullismo; la procedura di ammonimento; la richiesta di istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco di dati personali del minore, diffusi nella rete internet.
Le parole della senatrice, dei ragazzi e di tutti coloro che hanno partecipato al Convegno, risuonano nell’Aula Magna, arrivano in ognuno di noi, penetrano nella nostra interiorità, ci “toccano”, creano una circolarità di elazione, di comprensione, ascolto, confronto intorno al nostro esistere, al nostro esserci nel mondo.
E’un vero piacere vedere un’assemblea così coinvolta, partecipe, scrutare gli occhi dei ragazzi che sono rapiti dalla forza e dal carisma della senatrice Ferrara che ha così tenacemente voluto una disposizione di legge, la prima nel panorama europeo, che tutelasse i minori da prevaricazioni e soprusi.
L’applauso caloroso, a lei rivolto, è la testimonianza della riconoscenza e del merito per chi ha saputo dare prova di profonda professionalità e sensibilità impegnandosi per un progetto a beneficio della collettività.

Prof.ssa Iole Esposito

 

 

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