RICCI:i beni del comune e gli eventi culturali a Don Gianni Branco.Così decide Centore e il centrosinistra Capuano.

Piazza dei Giudici - Cronaca

 

Ricci CentoreRiceviamo e pubblichiamo integralmente, il comunicato del Consigliere Marco Ricci, in merito alla presunta illegittimità della delibera Nr.71 approvata ad Agosto.

 

"Mortificata l’ottima PROLOCO, neppure una risposta alla loro istanza da parte del Sindaco, che pur di consegnare tutto a questa parte di Chiesa Capuana ( chissà perché) è andato contro tutte le regole della trasparenza e della democrazia amministrativa.
Ennesimo atto di incapacità di questa amministrazione.
Con la delibera di giunta nr. 71 del 4 agosto 2017 la giunta Centore affida direttamente al sacerdote don Gianni Branco la gestione dei beni comunali e la promozione di eventi culturali.


Trovo illeggittmo questo atto per diversi motivi:
1) L’affidamento del patrimonio immobiliare comunale spetta al Consiglio e non alla Giunta;
2) Mortificato e ignorati i consiglieri comunali;
3) Capua Sacra è solo una commissione interna alla Diocesi, non ha personalità giuridica per garantire nulla, non ha capacità economiche, al punto che a firmare la convenzione è il sacerdote Branco garantendo con cosa, con le Parrocchie del centro storico? Una follia;
4) Centore doveva prima andare in Consiglio, individuare i beni da affidare, far esprimere il Consiglio su una proposta di indirizzo e poi attraverso la giunta fare un bando o almeno un minimo di evidenza pubblica per conoscere chi sul territorio poteva avere e dare maggiore garanzie all'Ente, attraverso una propria storia e delle proprie referenze, mi chiedo ma la trasparenza tanto decantata dal Sindaco Centore in campagna elettorale che fine ha fatto, e le regole della democrazia amministrativa? Solo chiacchiere e inganni di un Sindaco e di un’amministrazione incapace.

4) Della Commissione Capua Sacra nessuno sa nulla, le uniche cose che si conoscono dai siti online sono:

 

A) che è una commissione che nasce solo a febbraio di quest'anno per occuparsi dei beni della diocesi e degli eventi religiosi, (quindi cosa c'entra una commissione parrocchiale con i beni pubblici del comune);
B) l'altra cosa ancora più strana è che la referente dell’info point di Capua Sacra è addirittura la Consigliera Comunale Marianna Iocco, se questo fosse vero sarebbe un vero scandalo, intanto sui siti esce il suo nome e ne allego copia al comunicato;

 

5) alla delibera doveva essere allegata almeno lo statuto e le referenze della Commissione Capua Sacra, altrimenti perché affidare dei beni comunali a una commissione senza una storia nel settore, senza garanzie economiche per tutelare i servizi affidati nonché l incolumità pubblica di chi frequenterà e usufruirà di questi beni,NON BASTA L'AMICIZIA O LA CONOSCENZA ATTRAVERSO CONTATTI PERSONALI, SAREBBE GRAVISSIMA UNA COSA DEL GENERE.

Nella delibera si parla di know how della Commissione Capua Sacra, ma da chi verrebbe questo know how dalla firma del Sacerdote? E che referenze ha il sacerdote Branco nel campo immobiliare e nel campo degli eventi culturali? Nomino il sacerdote Branco perché è l'unica persona che sembra rappresentare nella delibera la Commissione Capua Sacra nonché firmatario addirittura della convenzione, visto che non esiste agli atti uno statuto o referenze della Commissione.
Grazie a Centore, quindi don Gianni Branco effettivamente diventa da oggi IMMOBILIARISTA e MANAGER, aggiungendo queste mansioni alle altre tantissime funzioni che già esercita congiuntamente al suo entourage, GESTIONE MIGRANTI, CASE FAMIGLIA,COOPERATIVE SOCIALI, CAMPI ESTIVI, SCUOLE CALCIO,CASA DEGLI ANZIANI, CENTRO MOMO’S, EDILIZIA PUBBLICA, PROGETTISTA E DIREZIONE DEI LAVORI, forse per questo il Sindaco ha ignorato la PROLOCO?? Effettivamente non c è paragone!!!

Il Sindaco Centore in un suo comunicato afferma che non esistono a Capua associazioni più importanti delle altre, eppure guarda un po' affida, senza se e senza ma, violando ogni regola sulla trasparenza, direttamente a una Commissione della chiesa dei beni e degli eventi culturali, e all'unica associazione esistente sul territorio che ha uno statuto e una storia come la Proloco non risponde neppure, mortificando l'egregio lavoro che il nuovo CDA della ProLoco sta facendo in questi mesi, non vorrei pensare che chi prima ha gestito malamente la Proloco e poi per fatti gravissimi ne sembra uscita fuori, voglia approfittare del suo nuovo ruolo per combattere in modo sleale chi sul territorio si sta prodicando con affetto e passione e soprattutto a costo zero per il Comune, come appunto l attuale PROLOCO.
Riguardo alla preoccupazione del Sindaco verso feste e sagre come S.Lazzaro e Santo Stefano andate perdute, potrebbe chiedere il motivo a chi è accanto a lui, che prima nel gestire la Proloco aveva il compito di occuparsene e promuoverle, a ognuno la sua competenza, quindi inviterei il Sindaco a una maggiore lealtà nei confronti di tutti gli operatori che sono sul territorio cittadino e a non strizzare sempre l'occhio verso quella parte della Chiesa a lui particolarmente simpatica.

 

Caro Sindaco dedichi le sue preoccupazioni a cose più serie che mortificano la dignità dei capuani, come la presenza delle prostitute ovunque, di ubriaconi e migranti in ogni angolo della città, dei continui furti nelle abitazioni a S.Angelo in Formis e dello spaventoso fenomeno dello spaccio di droga che sta creando continui episodi di violenza in città fra i giovani capuani, altro che S. Lazzaro e Santo Stefano.

Intanto procederemo nelle sedi dovute per accertare la legalità e la legittimità della delibera nr.71 approvata guarda un po' ad Agosto".

 

 

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.