Isola ecologica: multate e deferite all'Autorità Giudiziaria tre persone per abbandono di rifiuti

Piazza dei Giudici - Cronaca

Discarica isola ecologicaProprio ieri abbiamo pubblicato una "lettera in redazione" in cui ci veniva segnalato l'abbandono di rifiuti lungo via San Lazzaro e nell'area dell'isola ecologica, sottoposta a sequestro giudiziario. Nella nostra risposta abbiamo evidenziato che i rifiuti abbandonati nell'area dell'isola ecologica non possono essere rimossi prima del dissequestro della stessa e abbiamo ribadito che: "Le Forze dell'ordine perlustrano spesso la strada, ma evidentemente alcuni incivili riescono ad eludere i controlli e a scaricare altri rifiuti in quel luogo. Invitiamo questi soggetti a non abbandonare più rifiuti in strada, sia perché è un comportamento indegno e deplorevole, sia perché le multe previste dalla legge sono molto salate. Nell'abbandono di rifiuti speciali, poi, si configura di un reato qualora si è titolari di un'impresa, rappresentanti di un ente o anche privati cittadini in concorso con il titolare di ditta".

 

Proprio oggi dal Comune è stato diramato un comunicato stampa in cui si evidenzia che: "Su disposizioni del sindaco Eduardo Centore, tese ad incentivare il monitoraggio del territorio, a seguito di specifici controlli predisposti dal Comandante della Polizia Municipale di Capua, Carlo Ventriglia, sono state identificate delle persone resesi responsabili dell'abbandono incontrollato e dello smaltimento abusivo di rifiuti, sia urbani che speciali. Oltre a comminare le sanzioni amministrative per l'inosservanza dell'ordinanza sindacale n.90 del 19.09.2008 (da €. 150,00 a €. 500,00), sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria i legali rappresentanti di tre aziende dopo il rinvenimento di rifiuti, derivanti dalle proprie attività, ritrovati nell'area adiacente l'isola ecologica, già sottoposta a sequestro agli inizi del mese di agosto. Per tale motivo, i responsabili del fatto, oltre che per il reato di cui all'art. 256 del D.Lgs. n. 152/2006 (T.U. Ambiente), sono stati denunciati anche per violazione dei sigilli (art. 349 c.p.).

 

"I cittadini, – ha commentato il sindaco Eduardo Centore, – giustamente, pretendono che la città sia pulita, che Capua non sia caratterizzata dalla presenza di cumuli di immondizia e per questo spingono l'amministrazione a pretendere il regolare servizio di raccolta rifiuti. Allo stesso tempo, però, è doveroso che non siano i cittadini stessi a contribuire barbaramente a rendere Capua sporca, sversando illegalmente monnezza per strada".
E' arrivata anche la precisazione sull'impossibilità di bonificare anche l'area all'esterno dell'isola ecologica, perché sottoposta a sequestro: "E' doveroso precisare, inoltre, che l'area antistante l'isola ecologica, assegnata alla ditta che svolge il sevizio rifiuti, continua ad essere pervasa da immondizia perché anch'essa sottoposta a sequestro e quindi inaccessibile agli operatori ecologici".

 

Sono stati sanzionati anche alcuni soggetti intenti a negoziare prestazioni sessuali sul territorio comunale. L'ultima parte del comunicato dice che: "Durante le attività di controllo del territorio, in via Silvagni, sono state, altresì, contestate diverse violazioni per l'inosservanza dell'ordinanza sindacale n.23 del 06.09.2016, emessa dal primo cittadino, a carico di soggetti che erano intenti a negoziare prestazioni sessuali con delle prostitute, per le quali è prevista una sanzione amministrativa di €. 500,00".

 

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.