Rifiuti, riunione in Comune per evitare l'addio dell'Impresud

Piazza dei Giudici - Cronaca

operatori ecologiciLa riunione, solo per caso, si è svolta il giorno dopo l’attentato intimidatorio ai danni del sindacalista Giovanni Guarino ma sul tavolo dei presenti non si è discusso dell’inquietante episodio ma delle numerose e controverse problematiche connesse al passaggio di cantiere degli operatori ecologici. Negli uffici comunali si sono ritrovati il consigliere comunale con delega all’ambiente Marco Ricci, i rappresentanti dell’Impresud (l’azienda che ha sostituito l’Ecological Service), i rappresentanti sindacali di CGIL, CISL, UGL e FIADEL. Alla riunione ha preso parte anche Giovanni Guarino che ha ricevuto la solidarietà dei presenti, di molti politici e colleghi.

LA COMUNICAZIONE DELL’IMPRESUD

La riunione si è svolta dopo che poche ore prima, l’Impresud aveva inviato una comunicazione al Comune. Secondo alcune indiscrezioni l’azienda che fa capo al Gruppo Iavazzi avrebbe manifestato la volontà di lasciare il cantiere di Capua in assenza di un chiarimento sugli effettivi e reali inquadramenti professionali ed economici degli operatori ecologici. Quando l’azienda è stata chiamata a svolgere il servizio, in sostituzione dell’Ecological, avrebbe ricevuto l’elenco contenente i nominativi dei 40 dipendenti da assumere con i relativi profili che però non corrisponderebbe con quello fornito dall’Ecological e presentato, nella prima riunione, dalle parti sindacali. Le differenze non riguardano i nominativi a i profili economici, superiori quelli indicati nella lista dell’Ecological, che di fatto porterebbe un aggravio economico all’azienda subentrante.

LA RIUNIONE

L’Impresud nel corso della riunione si sarebbe dimostrata molto disponibile a risolvere il problema ed è per questo che di concerto con i rappresentanti sindacali si sarebbe arrivati alla decisione di effettuare uno screening sulle singole posizioni dei 40 dipendenti per verificare quali effettivamente hanno maturato i requisiti di scatto economico. I sindacati, inoltre, hanno chiesto all’azienda una reale presenza sul cantiere anche per risolvere le numerose problematiche che si presentano quotidianamente. Le parti sociali hanno, altresì, auspicato una rapida soluzione degli aspetti relativi agli inquadramenti economici e professionali, senza i quali, di fatto, non è possibile organizzare il nuovo cantiere.

LE SPETTANZE ARRETRATE

Nota dolente, invece, è la questione relative alle spettanze maturate dagli operatori durante la gestione dell’Ecological Service. Su questo punto il consigliere Ricci avrebbe comunicato di essere in attesa di ricevere dalla precedente azienda la situazione debitoria nei confronti dei lavoratori. Dopodiché il Comune, secondo le leggi vigenti, si sostituirà all’azienda nel pagamento delle spettanze ai lavoratori decurtando gli importi dalle somme che lo stesso Ente ha come debito nei confronti dell’Ecological per i mancati pagamenti dei canoni mensili. Ricci avrebbe inoltre assicurato che entro quindici giorni il Comune verserà un acconto di 1000 euro a ciascun lavoratore.

LICENZIAMENTI E ASSUNZIONI

Allo stato attuale i lavoratori non avrebbero ancora ricevuto la lettera di cessazione del rapporto da parte dell’Ecological Service e la lettera di assunzione da parte dell’Impresud. Adempimenti che dovrebbero essere effettuati dopo il riconoscimento reale dei profili economici e professionali degli operatori. Per quanto riguarda, invece, la situazione dei 12 operatori esclusi dal passaggio di cantiere, la stessa sarà affrontata presso la Direzione Provinciale del Lavoro.

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