Rifiuti - Passaggio di cantiere, 12 operatori esclusi

Piazza dei Giudici - Cronaca

operatori ecologici sul cantiere di CapuaDodici operatori ecologici sono stati esclusi dal "passaggio di cantiere" tra l'Ecological Service e la Impresud, l'azienda del Gruppo Iavazzi chiamata a svolgere il servizio di raccolta dei rifiuti dall'amministrazione comunale. E subito scattate le proteste degli esclusi con grida, urla ed invettive nei pressi del palazzo municipale dov'era in corso, ieri mattina, la riunione tra le parti per decidere le modalità del passaggio. L'Ecological, nei giorni scorsi, ha consegnato una lista con i 52 nomi dei dipendenti del cantiere ma la stessa lista è stata "contestata" dal delegato all'ambiente Marco Ricci che, nel corso della riunione, ha sottolineato che le maestranze che hanno operato sul cantiere sono state sempre 40 e non 52. Si tratta, in sostanza, dei 40 dipendenti "storici" quelli transitati nel 2009 dal Consorzio all'Ecological. L'azienda di Boscoreale però, negli ultimi due anni, ha assunto altre dodici unità ma evidentemente l'amministrazione non ne era a conoscenza. Da qui l'esclusione. I sindacati, dal canto loro, hanno evidenziato che in effetti i dipendenti del cantiere sono 52 e per effetto delle leggi vigenti hanno anch'essi diritto al passaggio di cantiere. La CGIL e l'UGL hanno proposto di effettuare il passaggio in due fasi, dapprima i 40 storici e, successivamente, attraverso la Direzione Territoriale del Lavoro, i 12 momentaneamente esclusi. CISL e Fiadel, invece, hanno chiesto l'assunzione immediata di tutti i 52 dipendenti riservandosi di intraprendere eventuali azioni legali nel caso in cui ciò non avverrà ed hanno chiesto che il prosieguo del passaggio del cantiere avvenga presso la DTL di Caserta. L'Impresud, invece, ha sottolineato di aver accettato di espletare il servizio a Capua tenendo conto del costo del personale pari a 40 unità e, nel caso in cui il personale sarà ulteriormente integrato riterrà nulla la proposta fatta dall'amministrazione di Carmine Antropoli oppure la stessa dovrà essere rimodulata in base all'aumento dei costi. In considerazione dell'allarme sociale la Impresud anticiperà a breve alcuni stipendi agli operatori ecologici mentre l'amministrazione comunale dovrà provvedere – come ha assicurato Ricci – per le spettanze economiche pregresse maturate dai lavoratori presso l'Ecological Service. Resta, quindi, il nodo da sciogliere delle 12 unità escluse. Alla riunione erano presenti: per l'amministrazione comunale il consigliere comunale con delega all'ambiente Marco Ricci; per la CGIL il segretario provinciale Raffaele Maietta, il coordinatore Giovanni Ciaramella, le RSA Michele Fattore, Giovani Checca e Antonio Varone; per la CISL le RSA Giovanni Guarino e Caterina Carusone; per l'Ugl Matteo Tozzi e il RSA Giuseppe Stellato; per la FIADEL Giulio Testore; per la Impresud del Gruppo Iavazzi, Francesco Iavazzi. Assente, invece, l'Ecological Service.

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