Rifiuti, passaggio lavoratori alla Iavazzi, fumata nera

Piazza dei Giudici - Cronaca

lavoratori cantiere di CapuaSi complicano le procedure per il passaggio di cantiere degli operatori ecologici alla Iavazzi Ambiente, l'azienda che è subentrata all'Ecological Service nel servizio di raccolta dei rifiuti a Capua e a Sant'Angelo in Formis. La holding dei fratelli Francesco e Raffaele Iavazzi solo stamane, nel corso di una riunione presso il palazzo di città avrebbe appreso dai sindacati che i dipendenti del cantiere sono oltre cinquanta e non quaranta come da un elenco fornito in precedenza, presumibilmente dal Comune di Capua. L'elenco in possesso dell'azienda sarebbe incompleto, perché non riporterebbe i nominativi dei dieci operatori assunti dall'Ecological Service e che, a norma di legge, come hanno evidenziato i sindacati, hanno maturato il diritto al "passaggio di cantiere", avendo prestato servizio per oltre 240 giorni. Dati inesatti riguarderebbero anche i quaranta dipendenti "storici" del cantiere, quelli che nel 2009 sono transitati dal Consorzio Unico di Bacino all'Ecological. All'epoca, infatti, una parte di questi operatori non era inquadrato "full time", requisito che invece hanno tutt'oggi. Altro problema riguarderebbe l'inquadramento degli stessi operatori che dal 2009 in poi hanno maturato livelli economici superiori. In sostanza la Iavazzi avrebbe ricevuto un quadro complessivo della situazione del cantiere fermo al 2009 ma che è notevolmente mutato con l'assunzione di altre dieci unità, aumenti di livello e di ore di lavoro. Questo, naturalmente, tradotto in pratica, significa costi più alti per l'azienda che a questo punto dovrà valutare con gli amministratori i passi successivi da intraprendere. In effetti la nuova azienda subentra nello stesso contratto stipulato dal Comune con l'Ecological Service che ammonta a circa 2 milioni di euro all'anno. Costi che però non tenevano conto delle successive assunzioni, dei passaggi di livello e del transito di buona parte del personale al "full time". Per ora, dunque, fumata nera e le parti hanno deciso di aggiornare la riunione a domani mattina alle 11 per cercare di trovare una soluzione. Non è da escludere che tutta la trattativa, nel caso in cui non si giunga ad un accordo, si trasferisca sul tavolo della Prefettura. Alla riunione presso il palazzo municipale di Capua hanno preso parte il delegato all'ambiente Marco Ricci, la Iavazzi e i rappresentanti di CGIL, CISL FIADEL e UGL. La riunione, purtroppo, non ha portato ad alcun significato risultato. Il problema, com'era prevedibile, resta quello del numero dei lavoratori da ammettere al "passaggio di cantiere".

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