Esclusivo: intervista al Sindaco Antropoli su tre punti 'caldi'

Piazza dei Giudici - Cronaca

Carmine AntropoliLavori pubblici e risanamento delle finanze, ecco le “priorità” del sindaco Carmine Antropoli per la seconda parte della consigliatura.

 

I LAVORI NEL CENTRO STORICO

I lavori di riqualificazione nel centro storico, partiti qualche mese fa con un cronoprogramma degli interventi stilato dal provveditorato delle Opere Pubbliche di Campania e Molise di concerto con il Comune di Capua, cambieranno il volto a strade e a piazze della città. “Si tratta – afferma il sindaco – di interventi epocali, mai realizzati prima. Questo è il segno tangibile della grande attenzione per la città dimostrata dalla mia amministrazione sin dalla precedente consigliatura, quando siamo riusciti a cogliere le occasioni offerti dai bandi del Cipe per ottenere importanti finanziamenti per il centro storico della città”. Una vera e propria manna dal cielo in considerazione che, mentre in altre realtà i cantieri sono fermi e i finanziamenti scarseggiano, a Capua, nonostante tutto, c’è una certa vivacità. “In pochissimi giorni, dopo la pubblicazione del bando, riuscii a riunire intorno ad un tavolo i migliori architetti per stilare un progetto importante e decisivo per la nostra città. Grazie al lavoro di questi professionisti che, ci tengo a sottolinearlo, hanno lavorato gratuitamente nell’interesse esclusivo della città, Capua è riuscita ad ottenere un finanziamento di notevole entità, circa 4 milioni di euro, ridotti di qualche centinaio di milione di euro in fase successiva, in applicazione della spending review”. Dopo il via libera al progetto e ai finanziamenti, finalmente, si sono aperti i primi cantieri. Tutta la pavimentazione, con la sistemazione del basolato, di via Monte dei Pegni è stata rifatta mentre sono in dirittura di arrivo quelli in via Ettore Fieramosca. In questi giorni si è aperto un altro importante cantiere, quello sulla Riviera Casilina. “Riviera – afferma il sindaco – che sarà completamente rifatta. Un pezzo della nostra città che diventerà un vero e proprio gioiello. In quest’area, infatti, c’è un altro progetto dell’amministrazione che prevede il recupero di piazza Etiopia, un tempo sede del mercato ortofrutticolo, con il recupero di tutto il porticato”. Non tutto, però, è filato liscio per l’attuazione dei lavori che interesseranno il cuore della città per i prossimi mesi. I commercianti, in modo particolare quelli di via Fieramosca, unitamente ai residenti della zona, direttamente interessati alla presenza dei cantieri, hanno lamentato una serie di problematiche ed in particolare la lentezza con la quale si sta procedendo. Tempi lunghi che stanno danneggiando il commercio locale. “Di fronte ad un progetto del genere, che interessa tutto il centro storico, qualche ritardo nell’attuazione o qualche problema – afferma Antropoli - ci può anche stare. Quando di scava non sempre si è a conoscenza di quello che si trova sotto. I cantieri aperti non sono in linea con la tabella di marcia dei lavori semplicemente perché sono state rilevate una serie di criticità nei sottoservizi. Così, una volta aperti gli scavi, si è proceduto prima alla sistemazione delle inefficienze riscontrate e, successivamente, alla ripavimentazione. Lo stesso progetto, ha subito un lungo iter subendo i tempi noti della burocrazia. Ma quel che conta, ora, è che lo si sta attuando. I disagi vanno messi in conto ma non sono nulla di fronte al risultato finale”. Il progetto, come detto, prevede interventi radicali in tutto il centro storico ed anche in quelle arterie dal nome blasonato come, ad esempio via Principi Normanni, il cui manto stradale, ora composto da piccole piastrelle in cemento, è balzato agli onori delle cronache per la presenza di quelle che sono delle vere e proprie voragini. “A via Principi Normanni – prosegue il primo cittadino – l’intervento assume una valenza ancor più importante in quanto non solo si elimineranno le buche esistenti, ma ci sarà anche la sostituzione dell’attuale pavimentazione con le basole, il tutto in linea con quello che è il contesto architettonico”. Altro “fiore all’occhiello” dell’intera operazione sarà piazza San Tommaso d’Aquino conosciuta come piazza San Domenico. “Anche qui – prosegue Antropoli - è prevista la completa sistemazione”. Un nuovo volto, dunque, per il cuore della città che, finalmente, potrà riacquistare la vivibilità perduta. “Questi lavori – afferma il sindaco – fanno parte di un progetto più complessivo di riqualificazione di tutto il centro storico. Una volta rifatte le strade, rigorosamente con il basolato, si procederà all’arredo urbano per garantire vivibilità e piena fruibilità di queste zone ai cittadini e ai turisti”.

 

LE FINANZE

Contrariamente a quanto continuano ad affermare esponenti politici della minoranza che paventano tempi bui per il Comune con un pericolo dissesto alle porte, il primo cittadino continua a ritenere che si tratti solo ed esclusivamente di polemiche politiche, confermando, però, che la situazione non è tutta rosa e fiori. L’indebitamento del Comune di Capua è piuttosto alto e, come conferma il primo cittadino, è gravato da mutui contratti dalle precedenti amministrazioni. “Stiamo ancora pagando – afferma – l’espropriazione dei terreni, avvenuta negli anni ottanta, per consentire la costruzione delle cooperative edilizie. A questo si sono aggiunti altri debiti che gravano sull’attuale amministrazione. Nonostante ciò non esiste alcun pericolo dissesto come afferma, periodicamente, qualche politico della minoranza. Il mio obiettivo è quello di raggiungere il pareggio di bilancio entro la fine della consigliatura e, per fare questo, stiamo attuando una politica di rigore, certamente non facile visto che i fondi statali sono stati tagliati. Con le decisioni assunte negli ultimi mesi, oltre al forte contenimento della spesa, sono state attuate politiche finalizzate alla valorizzazione del patrimonio comunale. Per prima cosa è stato avviato un vero censimento, cosa che non avveniva da anni, per verificare l’entità del patrimonio stesso. La lista è lunga e contiene terreni, palazzi ed altri beni immobili mai valorizzati e che spesso hanno costituito un problema per l’ente. Per questo è stato fatto un cernita per vendere tutti quei beni considerati improduttivi e non strategici per il Comune. Grazie al ricavato stiamo sanando la situazione debitoria”. Il primo cittadino è fermamente convinto che questa è la strada giusta per fare uscire l’ente da una situazione difficile. “Centrato l’obiettivo – afferma – chi andrà a governare la città dopo di me erediterà un comune risanato”


AEROPORTO E GASSIFICATORE

L’aeroporto e il gassificatore sono gli altri due obiettivi per il quali Antropoli sta lavorando dopo una fase di stasi. “L’aeroporto – afferma - sarà il vero volano per lo sviluppo del tessuto industriale locale. Il Centro di ricerca Aerospaziale, le industrie aerospaziali presenti e quelle che decideranno di investire in città, avranno un supporto indispensabile per la propria attività. In questi giorni sono partiti i carotaggi che preludono all’attuazione del progetto di realizzazione della pista”. Per il gassificatore, finito al centro delle polemiche non solo politiche, si sono fatti ulteriori passi in avanti. “Siamo nella fase – conclude – del bando di gara per la sua realizzazione. L’impianto sarà la giusta risposta all’emergenza ambientale che ha devastato la nostra provincia”.

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