Il Basket Capua aggancia la zona dei Play Off

Piazza dei Giudici - Cronaca

Sul campo del Nola, che è stata la ‘casa’ del Baiano per tutto il campionato, il Basket Capua ha vinto e agganciato per la prima volta nella sua storia la “fase ad orologio” che porta ai Play Off per la promozione in serie C1 Dilettanti Nazionali. Un traguardo questo, maturato sui tanti sacrifici, principalmente di carattere economico, che hanno vissuto i giocatori e la società, premiando così, gli sforzi e la passione per questo sport che vive in ogni atleta giallorosso. Il grande trascinatore e ‘artefice tecnico’ di questo che possiamo naturalmente chiamare “miracolo capuano” sotto tutti i punti di vista, è stato l’head coach Ernesto Fiorillo, casertano doc sfornato da quella scuola cestistica bianconera che va sotto il nome di Juvecaserta, creata e voluta fortemente dal grande Franco Martelletti. Ernesto Fiorillo, sin dallo scorso mese di agosto, ha costruito pezzo dopo pezzo il mosaico giallorosso, superando ostacoli che a molti sembravano insormontabili ed invece per lui, che ha vissuto ben più importanti esperienze di basket in serie superiori alla serie C, sono stati dei puri e semplici episodi ‘spariti’ nel nulla quando si è trattato di combattere in campo contro agguerritissimi avversari. E’ stato anche l’artefice di aver portato in riva al Volturno il duo statunitense Mark Earvin Johnson e Mohammed Jamal Jalloh, stranieri d’oltreoceano capaci di collaborare nel migliore dei modi al lavoro del gruppo degli italiani: senior e under 19. Infatti le due torri d’ebano, hanno in molte occasioni, fatto la differenza in campo, trascinando alla vittoria il Basket Capua. Com’è successo contro la Partenope Napoli, match decisivo che valeva un’intera stagione; Jalloh è stato il vero protagonista in campo con i senior italiani per incamerare i due punti in palio. Ma il grande traguardo capuano non è solo merito degli stranieri, ma anche del gruppo ‘casertano-capuano’. I due atleti casertani di grande esperienza, Aragosa e Ranieri, sono stati immensi per il loro grande attaccamento alla squadra, nonostante i problemi di carattere economico che si sono presentati quest’anno alla società giallorossa. Danilo Aragosa e Antonio Ranieri, ‘professionali’ fino all’inverosimile, hanno anche dato una buona mano tecnica e psicologica alla crescita del gruppo Under 19 che ha giocato il campionato con la prima squadra. “Danilo ed Antonio sono diventati per noi, due fratelli – ha commentato il presidente giallorosso Raffaele Casillo – dimostrando sempre professionalità e attaccamento alla nostra casacca. Non smetteremo mai di ringraziarli per quanto hanno prodotto fino ad oggi”. Anche i due atleti sono felici del traguardo raggiunto. “Abbiamo lottato a denti stretti sino alla fine – ha detto Danilo Aragosa – e l’impegno ci ha premiati. Ora bisogna rimanere concentrati, come dice anche il mio collega Antonio Ranieri, per affrontare nel migliore dei modi questa seconda fase che porta ai play off. Noi continueremo a lottare, anche per toglierci qualche sfizio”. Poi i giovani capuani, partendo dall’asso Marzio Branca che è divenuto un ‘tassello’ fondamentale per il quintetto base. Sempre pronto a lottare, Branca ha il fiuto del canestro, sia dalla media distanza che in penetrazione da sotto misura. Dalla distanza e in cabina di regia invece Giosuè Violante è stato determinante in molte partite, con i suoi tiri dall’arco, mentre nel ruolo di guardia Vittorio Piccerillo è stato buon difensore su importanti atleti avversari. E poi il buon lavoro si è avuto anche dai giovani Francesco Salzillo, Marco Callisto, Agostino Guerra, Gianluca De Maria e Vincenzo Vinciguerra, sempre pronti ad entrare in campo e a lottare a denti stretti, quando coach Fiorillo ne ha avuto bisogno. Infine, è d’obbligo citare anche la parentesi Giovanni Montuori, playmaker di spessore altissimo (ora milita nella Divisione Nazionale B2 con il Montegranaro). Giovanni è stato l’artefice di alcuni, importantissimi successi che hanno permesso al Capua di inanellare una modesta striscia vincente. Una vittoria che rimarrà impressa a tutto il movimento cestistico capuano è stata quella conquistata sull’infuocato campo della Pro Loco Scafati, seconda forza del campionato, prima della sosta natalizia. Ben 33 punti realizzati e sua la ‘bomba’ a 9” dalla sirena che ha regalato la vittoria al Basket Capua. Dunque, Capua chiude al settimo posto e s’infila nella seconda fase che porta dritti ai Play Off; traguardo questo mai raggiunto dalla società giallorossa dal lontano 1983, anno della sua fondazione. Per la cronaca del match con il Baiano, pochissimi gli spunti da enunciare. Infatti, tranne il primo quarto equilibrato e terminato sul 19 a 19, la supremazia del Basket Capua è stata dominante per il resto dell’incontro, dando così la possibilità a coach Fiorillo di portare a casa i due punti in palio

BASKET  BAIANO    61

BASKET  CAPUA     78

BAIANO: Iannaccone 20, Napolitano 2, Cantelmo 18, Caruso 9, Perrone, Comune, Del Basso 12. Coach: Bianco

CAPUA: Earvin Johnson 9, Violante 5, Aragosa 9, Ranieri 4, Branca 2, Piccerillo 5, Jalloh 33, Guerra 3, De Maria G., Salzillo 2, Callisto 4, Vinciguerra 2. Coach: Fiorillo.

ARBITRI: Marano e Alterio di Napoli.

NOTE: Punteggi parziali 19 – 19, 26 – 47, 32 – 60. Nessuno uscito per cinque falli. Spettatori circa 50 con una buona rappresentanza ospite.

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.