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Capua. Lettera di Raimondo e Mingione alla delegazione dei commercianti capuani. Giunge netta la risposta dei commercianti firmatari.

comunedicapua1"Egregio direttore, non è la prima volta che la Sua pur apprezzata testata giornalistica, pubblica un comunicato, anonimo, con il quale ci si autoproclama rappresentanti o delegati di una categoria, quella dei Commercianti, che è legittimata dall’amministrazione Comunale di Capua nel soggetto democraticamente eletto dagli stessi Commercianti nell’ottobre 2019 e che è la “Consulta del Commercio e delle attività produttive”.

Nulla vieta a chiunque di esprimere le proprie opinioni sull’operato di chicchessia, ma è eticamente e professionalmente inaccettabile che un organo di informazione come Capuaonline dia voce a soggetti che non solo non hanno il buon gusto ed il coraggio di sottoscriversi, ma che, in modo ancor più grave, con le loro affermazioni alimentano un clima di odio e di rancore che nulla hanno a che vedere con la critica e la contestazione all’amministrazione comunale.
Alla ignobile nota della “delegazione dei commercianti capuani” sarà data puntuale e dettagliata risposta solo dopo che Lei avrà pubblicato i nomi degli estensori della stessa o di chi l’ha inviata.
Restiamo quindi in attesa di conoscere gli autori di tale articolo e La invitiamo a rimuovere con tempestività l’articolo in questione e ad astenersi, per il futuro, dal pubblicare articoli non firmati."

 

Salvatore Raimondo - Consigliere comunale
Saviano Mingione - Assessore

 

La risposta dei Commercianti:

 

"I commercianti della città di Capua a seguito delle elezioni del 2019 eleggevano i propri rappresentanti con la convizione che con la consulta avrebbero potuto interloquire e collaborare con gli attuali amministratori.
Dopo le prime riunioni dove venivano tracciate le linee guida programmatiche tutto è rimasto sulla carta perchè nessun atto proposto ha avuto l esito sperato.
Tutto è rimasto nelle cartelline e risposto nelle scrivanie dei vari rappresentanti politici.
A seguito di una riunione convocata con i commercianti si addiveniva, vista l'inutilità della consulta di presentare le dimissioni.
Graziano Di Gianni, Corvino Massimo e Bruno Consagra formalizzavano le stesse dopo pochi mesi dalle elezioni inviando PEC al Sindaco e per conoscenza all'assessore Mingione e al consigliere Raimondo.
Allo stato attuale la consulta dei commercianti è decaduta, gli amministratori ne prendano atto invece di chiedere sempre l'intervento di un organo che non esiste da mesi.
Siamo stupiti che ci si voglia riferire ai commercianti tramite i propri rappresentanti solo per usarli da paravento.
L'ultima gaffè che gli amministratori hanno fatto fare alla consulta nei confronti dei propri colleghi è quando si è sottoscritto l 'atto di trasferimento dei fondi dell'ambito C9 alla categoria dei commercianti per poi disattenderlo dopo solo pochi giorni dalla firma senza neanche avvertire i commercianti presenti alla riunione.
Se il consigliere Raimondo e l'assessore Mingione pensano di usare la Consulta dei commercianti come alibi dei propri fallimenti hanno sbagliato linea di collaborazione.
I commercianti hanno un gruppo whasapp con 130 iscritti dove si confrontano e dove si votano a maggioranza le mozioni e gli articoli da presentare.
Consigliamo agli amministratori di impegnarsi e di prodigarsi a risolvere le problematiche della categoria per cui si sono preposti e per cui vengono pagati invece di sprecare il proprio tempo ad indagare o indulgiare su chi elabora i comunicati della categoria.
Se vogliono sapere i nomi si facciano vedere più spesso nelle attività commerciali soprattutto lungo il Corso Appio.
Pur non essendo un'associazione, abbiamo tutto il diritto di intervenire in difesa dei nostri diritti.

 

F.to

Monetti, Santagata,Barbiere Carmine Fusco,Gilardo Anna,Simone Raffaele,Feancesco Palese,Gabriele Navigare,Farmacia Costanzo,Lamberti,Prestige,Vanilla cafè,Mani di fata,Gran caffè,Caffè Giacomino,Tabaccheria Polverino,Farmacia Corvino,Tabaccheria Di Gianni,Bar Gelo,Katia merceria,Marco Carino,La botteguccia,Pagano parrucchieri, Giuseppe Mirra, Gabriele Pinelli.

Questi sono solo una piccola parte dei commercianti firmatari, in modo che l'Assessore Mingione ed il Consigliere Raimondo siano più sereni."


La risposta di Capuaonline.

Egr. Assessore Mingione e consigliere Raimondo,
vi ringraziamo, innanzitutto, della lettera a chiarimento che ha inviato alla nostra Redazione.
Le pubblicazioni su questo portale internet, come già specificato più volte, sono sempre oggetto di un comunicato pervenuto a questa Redazione.
Mai, e dico mai, ci saremmo permessi di inventarci una lettera o qualsivoglia comunicato.
Nulla contro il vostro encomiabile operato, ci farebbe piacere, però, condividere i vostri progetti in itinere ad oggi, nel rispetto della trasparenza amministrativa.
Infine, non sarebbe più utile indire una riunione con la categoria in questione, invece di sprecare tempo con "botta e risposta" che non portano alcun beneficio alla città ?

 

Cordialità
Salvatore Carbone

 

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