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Capua. Il 12 maggio alcuni rappresentanti di Capua 3 Luglio avrebbero chiesto ufficialmente al sindaco Branco l’azzeramento della Giunta Municipale. Esecutivo verso l’addio?

tutti a casaLa chiusura della campagna elettorale della compagine che supportava Luca Branco nel 2019 si era conclusa con l’arrivo in piazza dei Giudici dell’aspirante candidato sindaco e di Frattasi, colui che era stato designato già come vice-sindaco, in sella ad un tandem. Una trovata scenica, un colpo d’occhio in una campagna elettorale che qualcuno all’epoca definì a tratti più vicina ad un set cinematografico che alle arene elettorali in cui i candidati si sfidano dai palchi e tracciano l’idea irrealizzabile di una città immaginifica. In quella serata che ben si sarebbe potuta ribattezzare “Branco e Frattasi sotto le stelle” il tandem accompagnò i due candidati sul palco e già allora proprio qualche supporter di “Lucariello” , adagiato alle pareti del palazzo di fronte all’edificio comunale, credendo di dover assistere ad un comizio classico tenne a dire “ma a politica è nata cos, chist è nu spettacolo!” Ad ogni buon conto, ad un anno di distanza, scomparsi i set, è tempo di primi bilanci e di rese dei conti; di “accelerate”, come direbbero quelli che hanno scritto e sottoscritto il documento del PD, di cambi di passo e di riflessioni. Ora quel tandem potrebbe veramente essere utile per accompagnare, a più riprese, tutti gli assessori fuori dalle sale del palazzo e riportarli alla loro vita, lontani dalla politica. Potrebbe essere, dunque, molto vicino il momento di un rimpasto, visto che è giunta notizia che nella serata del 12 maggio alcuni esponenti di Capua 3 Luglio si sarebbero recati da Branco per chiedere l’azzeramento dell’esecutivo. Dando per scontato che non siano arrivati in tandem e che Branco li abbia accolti con il suo solito sorriso amichevole, la notizia, se confermata, è destinata a far diventare rovente l’estate amministrativa capuana. Evidentemente gli esponenti di Capua 3 Luglio avranno apprezzato molto il documento del PD e ne avranno tratto delle conclusioni autonome; una sorta di “sentenza interpretativa di rigetto” ovverosia di rigetto dell’attuale giunta municipale per vedere sugli scanni cinque “nuovi” assessori. Inizialmente i ben informati riferiscono che qualche malumore e un po’ di delusione fosse anche nell’animo dei rappresentanti di “Capua nel cuore” e di “Capua Bene Comune” ma ufficialmente avrebbero varcato il palazzo del Governatore, per dirigersi dal primo cittadino, solo alcuni componenti di Capua 3 Luglio. Chi ha avuto la fortuna o la sventura di vivere la politica capuana saprà benissimo che nella città di Silvio Fiorillo, colui che ha dato i natali alla maschera di Pulcinella, tanti propositi “bellicosi”, ovverosia di defenestrazioni di sindaci ed assessori, durano il lasso di tempo che serve per percorrere lo spazio che va dall’atrio al secondo piano del palazzo comunale, dove sono collocati la sala riunioni e l’ufficio del sindaco. Pochi scalini, non un chilometro, che sono sufficienti, però, a far decantare la finta collera o far naufragare, in qualche caso, tutti i progetti di velleità politica. Nessuno venga a dire adesso che non ci sono problemi o che i mal di pancia in seno alla maggioranza non sono dolenti? Da qualche settimana serpeggia la proposta di chiedere l’azzeramento della giunta municipale; necessario sarebbe capire se sin dalla prima fase di consultazioni, tutti i consiglieri comunali della maggioranza fossero realmente dell’avviso di azzerare l’esecutivo. Un’ulteriore ipotesi potrebbe essere quella che non tutti i partiti ma qualche lupo solitario stesse sondando l’opinione dei 10 consiglieri comunali, al fine di trovare un ariete furente che, con il naso fumante, si presentasse al cospetto del sindaco a dirgli che la navigazione amministrativa stava perdendo i tratti della “spettacolarità”. E già si è detto che il ruolo di angelo annunciatore della crisi lo ha fatto, non si sa se volontariamente o involontariamente il PD, con un capolavoro diplomatico di documento dato ai giornali e presentato poi come una ingenua e mera lettera di sprone per il sindaco. Anche se, a ben pensare, cosa avrà fatto mai il PD?! In tema di tandem e di pedalate, non ha fatto altro che chiedere un’accelerata. Cosa sarà mai un’accelerata? Il bisogno di una pedalata con più spinta…. Pedala l'hai voluta tu la bicicletta, Pedala più in fretta, Pedala più in fretta… recita una canzone di Frankie hi-nrg mc. Tante le incognite. Capua è davvero vicina ad avere una nuova Giunta Municipale? Branco scaricherà il suo vice in nome della richiesta di un rimpasto che gli sarebbe stata presentata, nonostante la presenza di Frattasi, dal primo cittadino definito più volte intoccabile? Che sia un intoccabile Frattasi lo si è capito proprio durante quella campagna elettorale del 2019 quando gli altri candidati andavano a piedi e lui arrivava in tandem con il papabile sindaco. Sono state già individuate le eventuali e future quote rosa, visto che alcuni scanni in giunta devono necessariamente essere occupati dal gentil sesso? Il macinatore di voti Luigi Di Monaco si troverà tra poco fuori dall’esecutivo per aver avallato, lui stesso, un elenco della spesa preparato proprio dal suo partito che chiede accelerate? Esiste un tandem per cinque che possa aiutare gli assessori a sbaraccare dal palazzo del governatore o ne basterà uno con quattro posti stante l’inamovibilità di Frattasi? Pedala insegui la tua storia ovunque vada,Pedala macina chilometri di strada,Pedala l'hai voluta tu la bicicletta, Pedala più in fretta, Pedala più in fretta…

 

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