Imu, le considerazioni del consigliere Frattasi

Pasquale FrattasiCon l'approssimarsi dell'applicazione dell'IMU occorre lavorare ad un'analisi finalizzata alla migliore stesura di un regolamento comunale che disciplini le molteplici fattispecie della nuova imposta. In vista dell'applicazione della nuova imposta municipale sostitutiva dell'ICI, denominata IMU, ritengo opportuno sviluppare alcune considerazioni politiche. Alla luce delle decisioni prese dal Governo in merito alle modalità di pagamento dell'imposta, possibile fino a tre rate con scadenza giugno, settembre e dicembre, è molto importante iniziare a lavorare alla stesura di un regolamento comunale che tenga conto, oltre che alle esigenze di finanza pubblica, alle altrettanto importanti condizioni economiche sfavorevoli che il territorio vive già da alcuni anni. In altri termini, ritengo opportuno adoperarsi per la stesura di un regolamento che possa considerare la possibilità di diminuzioni di aliquota e che sappia riconoscere le giuste agevolazioni, a partire dai soggetti proprietari di prime case. Nel caso delle abitazioni principali, infatti, la normativa riconosce ai comuni la facoltà di modificare l'aliquota base dello 0,4% fissata a livello nazionale, aumentandola o diminuendola di un ammontare massimo del 50%. Più precisamente, è demandato alla facoltà dei comuni innalzare l'aliquota dallo 0,4% fino allo 0,6% o, viceversa, abbassarla dallo 0,4% fino allo 0,2%. Ciò significherebbe poter incidere in termini significativi sull'importo dovuto, potendo riconoscere, nel caso di una diminuzione dell'aliquota standard di riferimento, uno sconto considerevole quanto meno ai possessori di abitazioni principali. Nei casi diversi dall'abitazione principale, l'aliquota di riferimento nazionale è pari allo 0,76%, anch'essa suscettibile, su base comunale, di aumento o diminuzione. E' dunque importante aprire un confronto sull'argomento, finalizzato all'individuazione delle più idonee soluzioni che possano contemperare le esigenze finanziarie dell'Ente con le altrettanto legittime esigenze di alleggerimento fiscale dei cittadini. Sarà inoltre opportuno lavorare ad un documento di bilancio previsionale che ottimizzi la distribuzione delle risorse, individui le giuste leve strategiche di crescita e di sviluppo della città e consenta, non da ultimo, l'applicazione di un'imposizione fiscale che non penalizzi ulteriormente le già difficili condizioni economiche del territorio.

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.