Il sindaco invia una nota di censura al comandante dei vigili urbani Carlo Ventriglia

polizia_locale1.jpgIL SINDACO CARMINE ANTROPOLI CI HA INVIATO, CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE, LA SEGUENTE LETTERA DI CENSURA TRASMESSA AL COMANDANDE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI CAPUA CARLO VENTRIGLIA

 

Preliminarmente a quella che potrebbe apparire una mera elencazione di disfunzioni e disservizi vari, mi preme iniziare la presente comunicazione di censura, premettendo ad essa la peculiare titolarità del sottoscritto circa la determinazione della scelta degli obiettivi generali e/o particolari e la valutazione delle funzioni (ad es. grado di raggiungimento degli obiettivi), previsti dalla Legge Quadro n. 65/86, nella quale si stabilisce di conseguenza, per il Comandante della Polizia locale, la diretta dipendenza funzionale dal Sindaco.

Tale vincolo giuridicamente rilevante viene rimarcato nel Contratto Nazionale EE.LL. del 20.01.2004, nel cui capo III, alla voce "Autonomia organizzativa dei Corpi di Polizia Locale" è stabilito che: "le parti concordano, nel rispetto di quanto sancito dalla legge n.65/86, sulla esigenza di salvaguardare la piena autonomia organizzativa dei corpi di polizia locale, sia con riferimento ai compiti tecnico operativi che riguardo al loro assetto organizzativo interno, sottolineando la diretta dipendenza funzionale del Responsabile dl Corpo o del servizio dal Capo dell'Amministrazione".

Fatta, in tal modo, la dovuta chiarezza circa il ruolo che mi spetta per specifica disposizione di legge, mi preme sottolineare come vengano puntualmente disattese le disposizioni e le direttive, anche verbali, da parte Sua e dell'intera struttura da Lei organizzata e diretta.

Puntualmente si registra la mancanza o, quanto meno, la insufficiente presenza di Agenti della Polizia Municipale nelle manifestazioni pubbliche, tant'è che nell'ultima processione in ordine di tempo, la tradizione processione del "Corpus Domini", notoriamente molto sentita dalla popolazione, erano presenti così pochi Agenti che il corteo veniva spesso, ed in più tratti, spezzettato ed interrotto dalla intromissione di veicoli in circolazione che, Lei potrà valutarlo, hanno spesso posto in serio pericolo l'incolumità dei partecipanti.

Un tale stato di fatto, già grave di per sé, è stato acuito, sempre in occasione delle predette manifestazioni, da altri due aspetti che definire aberrante è poca cosa:

1. la Sua assenza, che si somma alla cronica assenza nelle manifestazioni in cui l'Ente ha uno specifico ruolo istituzionale di rappresentanza.

2. l'assenza del Gonfalone della Città. Conosco e vivo tale processione sin da piccolo e ricordo che, per la solennità dell'evento, ogni anno, ogni Sindaco, ogni Amministrazione sono sempre stati accompagnati dal Gonfalone della Città. Quest'anno Lei e solo Lei ha deciso che tale tradizione non dovesse più ripetersi.

Pertanto, censuro il Suo comportamento sia quanto all'assenza dalla manifestazione, sia per la scarsa professionalità dimostrata nell'impartire disposizioni di servizio in merito alla viabilità, sia, in ultimo, per la mancata partecipazione del Gonfalone della Città.

Le impartisco, per quanto disposto dalla Legge n.65/86, "specifica direttiva funzionale" atta ad assicurare la Sua presenza, per le prossime occasioni in cui l'Ente sarà chiamato a svolgere un ruolo istituzionale anche di rappresentanza (non è necessaria la Sua persona, ma la Sua funzione che, pertanto, in tali occasioni non può essere delegata), concordando con me tempi e modalità della richiesta partecipazione.

Devo, altresì, registrare la quasi totale assenza di vigilanza sul territorio. A parte qualche rarissima eccezione, limitato unicamente al centro storico, la restante parte della Città potrebbe anche "crollare" che Lei neanche se ne renderebbe conto. E mi riferisco, ad esempio, a numerose presenze, in più punti del territorio, di venditori chiaramente abusivi (presunti venditori ambulanti) che per legge, seppur fossero in regola con le licenze, non potrebbero star fermi in un posto per giornate intere. Mi riferisco ai numerosi ingorghi stradali che si verificano spesso a Porta Napoli, nel tratto finale del Corso Appio, in Via Porta Roma, al Quadrivio Caputo e così via, senza che nessun Agente preposto alla viabilità intervenga per il ripristino della normale viabilità e per comminare sanzioni ai trasgressori. E ciò semplicemente perché non ci sono, sono assenti. Ed è ancora più grave che tale situazione si rifletta in ambiti in cui l'Ente rischia di dover essere chiamato in causa per contenziosi evitabilissimi, dal momento che, consentendo la sosta abusiva e la sosta selvaggia, si viola continuamente un preciso dettame contrattuale relativo al piano parcheggi (art.3), come già più volte evidenziato dalla concessionaria, la quale ha sollecitato gli intereventi necessari, facendo preciso riferimento alla incidenza di tale inadempimento sull'equilibrio del Piano Economico-Finanziario della concessione. Sulla questione la S.V. è stata più volte compulsata, ma ad oggi senza esiti visibili. E' bene, dunque, che sappia che se per tali motivazioni l'Ente dovesse soccombere in una eventuale azione risarcitoria, non esiterò ad inviare gli atti alla competente Corte dei Conti.

Pertanto, estendo la censura del Suo comportamento per la scarsa professionalità dimostrata nell'impartire disposizioni di servizio in merito alla viabilità e al controllo del territorio.

La diffido, per gli effetti della specifica dipendenza funzionale prevista dalla Legge n.65/86, a trasmettermi, nel termine massimo di giorni 7 (sette) l'elenco delle contravvenzioni elevate a norma del Codice della Strada, suddiviso per tipologia di articolo violato, l'elenco delle contravvenzioni rilevate per abusivismo commerciale e per occupazione di suolo pubblico sine titulo, nonché l'elenco degli accertamenti e delle infrazioni rilevate per abusi edilizi.

Presso le scuole, poi, è molto grave che non vi sia un'attenta vigilanza.

Alcuni Vigili, interpellati all'uopo, mi hanno riferito che non vi si recano (o non sono comandati per la vigilanza scolastica) solo ed unicamente per mancanza di veicoli. A me è sembrata assurda una tale affermazione, anche in considerazione del fatto che molte scuole si trovano a brevissima distanza dalla sede del Comando ed andrebbero, di norma, raggiunte a piedi. Vigilare le scuole, significa anche tutelare la sicurezza dei nostri figli, per cui non tollero che gli Operatori della Polizia Municipale non eseguano questo fondamentale servizio istituzionale. Anzi, aggiungo, il pattugliamento del centro storico andrebbe eseguito a piedi, perché in tal modo il Vigile avrebbe la possibilità di constatare inconvenienti, valutandoli e segnalandoli a chi di competenza. Non solo, la vigilanza appiedata, comportando la diretta presenza fisica nelle strade e nelle piazze, costituirebbe la necessaria parvenza di sicurezza e legalità che la cittadinanza avverte di non avere oggi.

Pertanto, le impartisco, per quanto disposto dalla Legge n.65/86, "specifica direttiva funzionale" a prevedere pattuglie appiedate che vigilino l'intero territorio urbano del centro storico, precisando con chiarezza agli Agenti collaboratori di assicurare una presenza "attiva", effettuando nell'occasione verifiche e controlli, non solo della viabilità, ma anche di natura commerciale, edilizia, e di polizia urbana in genere. Di tanto mi trasmetterà un dettagliato resoconto mensile.

Il Comandante del R.U.A., Gen. D. Antonio Zambuco, con propria nota del 25.05.2013 ha rappresentato, semmai ve ne fosse stato bisogno, i disagi derivanti alla Caserma dalla circolazione esterna dei veicoli che, transitando ad altissima velocità, determinano reale rischio di incidenti stradali, in considerazione anche dell'elevato numero di mezzi militari che, per motivazioni strettamente connesse ad esigenze addestrative e di servizio, transitano in entrata ed in uscita dalla Caserma.

Tale stato di cose è strettamente connesso anche alla necessità di apporre i divieti di sosta lungo il tratto interessato. A tal proposito, Le chiedo di attivarsi al fine di raggiungere l'obiettivo richiesto.

Per la soluzione di tali problemi esprimo ulteriore direttiva organizzativa e funzionale rivolta a verificare lo stato dei luoghi ed a mettersi in contatto con il Comandante del R.U.A. concordando con questo ogni soluzione possibile, non ultima, anche mediante il pattugliamento pressoché costante dell'area interessata. Non spetta a me farle comprendere che, in taluni casi, anche la sola presenza di una pattuglia può fungere da deterrente.

Lei troppo spesso si trincera dietro una più che presunta carenza di personale. Eppure, se la mia memoria non mi inganna, quando ho iniziato il primo mandato il Comando di Polizia Municipale era praticamente ridotto all'osso, annoverando tra i suoi appartenenti nove unità dei quali due prossimi alla pensione. Da allora, tolte le due unità andate via, una deceduta ed una distaccata al settore Ecologia, ne sono rimaste 5 full-time alle quali si sono aggiunte le assunzioni di n.19 unità part-time, delle quali uno andato via per mobilità, due assegnati a servizi sedentari ed uno distaccato presso altro Settore. Tale conteggio che porta a 13 presenze al giorno (otto unità giornaliere part-time e cinque full time) che, poi, possono diventare 10, 9, 8, per riposi e/o malattia, non ha importanza, può valere per la quotidianità, per l'ordinario, ma non deve ripercuotersi in occasioni particolari come la tradizionale manifestazione sportiva "Corri per la Repubblica", divenuta ormai uno dei punti fermi della Città di Capua in ambito nazionale, che non per un caso si effettua il 2 giugno di ogni anno nell'ambito delle cerimonie per la festa della Repubblica, che, si può affermare senza aver nessun timore di essere smentito, è diventato un simbolo di cui la Città va fiero. Simbolo che Lei quest'anno ha deciso di stroncare rilasciando un parere sfavorevole allo svolgimento della maratonina, per mancanza di personale, tristemente evidenziato già stamane dalla stampa locale.

Non ci vuole nessun mago, nessun alchimista, per fare due più due. Lei non ha alcuna mancanza di personale, ha semplicemente scarse capacità organizzativa ed attitudine alla leadership. Ed è facile dirlo. Sarebbe bastato non consentire riposi domenicali, differendoli nell'ambito della settimana precedente o successiva, garantendo una presenza in servizio di ben 22 unità attive, delle quali due da adibire a servizi sedentari. Di queste, 18 in turno antimeridiano e le rimanenti in turno pomeridiano. Devo insegnarLe io come impiegarle nel corso della mattina del 2 giugno?

Pertanto, censuro il Suo comportamento per la scarsa professionalità, scarso attaccamento alla Città e scarsa capacità organizzativa dimostrate nel rilasciare il suddetto parere sfavorevole, creando un indiscusso danno all'immagine della Città di Capua.

Capua, lì 03.06.2013

Il Sindaco

Dott. Carmine Antropoli

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.