Finanze e depurazione, Ricci replica alle accuse dell'opposizione

riccimarco.jpgRiceviamo il comunicato stampa del consigliere Marco Ricci, delegato alle finanze.

 

Il consigliere delegato alle finanze Marco Ricci "replica" alle critiche espresse sulla gestione economica e finanziaria del comune dall'ex consigliere comunale Gaetano Iannotta e, in altra occasione, dal consigliere Fabio Buglione dell'Udc.

"La finanza pubblica cari signori è una cosa seria e difficile, se fosse stata semplice l'' Italia, l'Europa e non solo il comune di Capua non si troverebbero nella situazione in cui si trovano oggi. Detto ciò tengo a chiarire, una volta per tutte, questo stravolgimento e utilizzo populistico e strumentale di numeri che non fanno certo bene all'immagine della nostra città. Bene fare opposizione ma che sia sana intelligente e soprattutto costruttiva e collaborativa, ma non demonizzatrice attraverso la diffusione di notizie non veritiere. I debiti del comune di Capua provengono da decenni di amministrazione, debiti dovuti soprattutto al non pagamento dei fornitori per mancanza di liquidità dovuta sia a una cattiva riscossione dei tributi, sia all'altissima evasione che fino a qualche mese fa regnava in città. Ci sono poi debiti milionari per espropri mai fatti per le cooperative e per opere mai finite come il palazzetto del dello sport al rione Macello. Ed ancora, debiti ventennali nel contenzioso con parcelle di avvocati mai pagati e così via, quindi debiti fatti da tutti anche quando il sig. Iannotta ricopriva la carica di consigliere comunale, quando si pensò, ad esempio, di depositare 7mila tonnellate di rifiuti nello zuccherificio di Capua, dando ai proprietari dello stabile 70mila euro all'anno per sei anni. Questo fino a quando, il sottoscritto in qualità di assessore all'ambiente, ho bonificato l'area. Potremmo parlare di tanto altro, ma la mia serietà e professionalità non mi ha certo portato a mettere i manifesti e a denunciare queste cose, da amministratore ho pensato a risolvere il problema per l' incolumità dei miei concittadini e non certo a fare propaganda politica".

LE FINANZE

Personalmente ho preso la delega alle finanze abbandonata da chi oggi con molta poca lealtà dignità e coerenza ha anche la faccia tosta di parlare, la situazione era ed è critica, ma quando ho preso la delega avevamo chiuso il 2011 con un disavanzo di 5mln di euro, e la cosa più grave con un disavanzo nella spesa di competenza di circa 1 milione di euro. In pratica avevamo speso di più di quanto incassato. Questa voce negativa ci ha fatto sforare il patto di stabilità. Ebbene, anche quel consuntivo il parere era negativo e molti, anche chi oggi populisticamente giudica, lo hanno votato. In pochi mesi ho tagliato la spesa pubblica di 1 milione e mezzo di euro e grazie a questo, cosa che nessuno dice, abbiamo chiuso l'anno 2012 con un avanzo di 600mila euro. In pratica, rispetto al 2011 abbiamo speso di meno e questa manovra ci ha fatto rientrare nel patto di stabilità come da parere dei revisori; ho esternalizzato i tributi portando un accertamento 2 milioni e 700 mila euro di Ici a fronte 755 mila euro fatti dall'ufficio (da qui la perdita anno per anno di milioni di euro di tributi). Il disavanzo da 5 a 8 mln dal 2011 al 2012 non è affatto dovuto a una cattiva gestione del 2012, ma semplicemente all'abbattimento per milioni di euro di quei residui attivi provenienti proprio dal passato. Per far comprendere meglio, per anni tutte le amministrazioni si portavano cifre da riscuotere e che non hanno mai riscosso, anche per 15 e 20 anni, dunque non più attendibili. Di conseguenza abbattendo i residui attivi aumenta il disavanzo, ma in questo modo abbiamo un numero più reale da porre a risanamento. Quindi la gestione del 2012 è stata più che positiva rispetto al 2011. Naturalmente restano le prescrizioni dei revisori che certo non si potevano risolvere in 6 mesi ma nel frattempo sono stati portati a finanziamento 7,5milioni di euro di questi debiti, un provvedimento buono per i creditori e per l Ente. Sempre per chiarire, il parere del dott. Parente è positivo sulla regolarità tecnica, e non lo è su quella contabile meramente per errori di errati appostamenti di soldi in conti diversi da quelli di destinazione e dice che questo non cambia il risultato di gestione. Per quanto riguarda l'assenza di proventi dalla riscossione delle bollette dell' acqua e della depurazione, non ci sono semplicemente perché abbiamo dato disposizioni al concessionario di gire direttamente alla Regione Campania il pagamento della depurazione. Per il debito di 2mln di euro che risale sempre agli anni passati, c'è' un contenzioso in atto. Per ritornare al discorso della depurazione c'è da dire che le vecchie amministrazioni hanno lasciato scaricare l'intera fogna del centro storico nel fiume Volturno attraverso lo scarico abusivo alle spalle del cuore di Gesù. Cosa avrei dovuto fare denunciare penalmente tutti i sindaci e le amministrazioni del passato per inquinamento e truffa ai danni dei cittadini? Ed invece, anche in questo caso ho cercato di risolvere il problema collegando la fogna al depuratore. Credo che questo sia il modo di agire".

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