Una segnalazione accorata da parte di una cittadina riaccende i riflettori sulle condizioni igienico-sanitarie in zona San Michele a Corte, nei pressi della scuola media Scuola Media Pier delle Vigne.
Secondo quanto riferito, l’area sarebbe interessata da una crescente situazione di degrado urbano. In particolare, vengono segnalate strade invase da deiezioni canine non raccolte e, soprattutto, la presenza di ratti nei pressi dell’istituto scolastico frequentato da numerosi studenti.
La cittadina denuncia che i roditori, provenienti da via San Michele a Corte e dal vicino vicoletto Alessandro D’Azia, raggiungerebbero il cortile retrostante la scuola. Un episodio avrebbe destato particolare preoccupazione: un topo sarebbe stato visto aggirarsi nella zona e successivamente rinvenuto morto proprio all’esterno di un’abitazione privata adiacente all’istituto. Nei giorni scorsi, inoltre, sarebbe circolato anche un video che documenterebbe la presenza dei ratti nell’area.
Non solo roditori. Sempre secondo la segnalazione, il cortile posteriore della scuola presenterebbe condizioni di scarsa manutenzione: calcinacci, attrezzature per la pulizia lasciate all’aperto e in cattivo stato, erbacce tagliate ma non rimosse. Una situazione che, a detta della residente, richiederebbe un intervento tempestivo e coordinato tra scuola ed enti competenti.
La cittadina riferisce di aver già segnalato il problema alla segreteria scolastica, lamentando però l’assenza di interventi risolutivi da parte della dirigenza. Cresce così la preoccupazione tra i residenti della zona, soprattutto per le possibili ripercussioni sulla salute degli studenti.
La richiesta è chiara: un controllo igienico-sanitario approfondito, sia all’interno che all’esterno dell’istituto, e un intervento straordinario di pulizia e derattizzazione per garantire sicurezza e decoro.
La vicenda solleva interrogativi più ampi sullo stato di manutenzione di alcune aree della città di Capua e sull’urgenza di azioni concrete per tutelare la salute pubblica, in particolare quella dei più giovani.
Resta ora da capire se e quando verranno attivati i controlli necessari e quali provvedimenti saranno adottati dalle autorità competenti.